EST/RIGA del fotoreporter Gilberto Maltinti è la prima di quattro mostre dedicate all’Est e a città come Riga, Vilnius, Tallin, Sofia, protagoniste di grandi foto a colori e in bianco e nero.
Il Duomo e il Monumento alla Libertà con la cuspide in rame a Vecriga la parte antica della città affacciata sul fiume Daugava, lo Shroud Bridge sospeso nella nebbia, il porto e l’area industriale, le vecchie case in legno di Kipsala trasformate in architettura industriale, la silhouette della Tower’s TV alla luce rosa dell’alba tra ciminiere e tetti, un mercato, un tram, un bar: sono questi i soggetti della mostra su Riga, dove sostituendo alla labile incertezza delle impressioni soggettive la certezza definitiva d’una immagine oggettiva, Gilberto Maltinti tagliando l’inquadratura, scegliendo il fuoco, la luce e i tempi d’esposizione, interpreta la realtà.
Riga, come le altre città dove egli si è recato negli ultimi anni più volte per reportage di viaggio e costume, appare in queste tredici fotografie – nove a colori, quattro in bianco e nero - come un nuovo territorio immerso in una luce sbiadita che offre una personale rilettura delle capitali dell’Est.
A questa mostra seguiranno nei mesi di maggio, giugno e settembre, le esposizioni fotografiche di Vilnius, Tallin e Sofia.
La mostra si tiene presso lo studio PARIOLI_FOTOGRAFIA, via Francesco Siacci 2/c, Roma, il sabato e la domenica dalle ore 11 alle ore 18 su appuntamento.