GIUGNO 2013 // I PIACERI DI MONTALBANO

<b>Icone Del Signor Cappello</b> <b>Mercato di Donnalucata</b> <b>Ristorante da Beatrice</b> <b>Ristorante Satra e Scicli</b> <b>Ristorante Satra e Scicli</b> <b>Ristorante Satra e Scicli</b> <b>Ristorante Satra e Scicli</b> <b>Ristorante Satra e Scicli</b> <b>Salvatore di Pasquale</b> <b>Salvatore di Pasquale</b> <b>Salvatore di Pasquale</b> <b>Salvatore di Pasquale</b> <b>Tenuta cammarana</b> <b>Tenuta cammarana</b> <b>Tribunedde di maria roccassalva </b> <b> Campagna</b> <b> Campagna</b> <b> Campagna</b> <b>Vivaio gli aromi contrada s. rosalia scicli </b> <b>Vivaio gli aromi contrada s. rosalia scicli </b> <b>Il consiglio di Sicilia</b> <b>Il consiglio di Sicilia</b> <b>Il consiglio di Sicilia</b> <b>Il consiglio di Sicilia</b> <b>Il consiglio di Sicilia</b> <b>Il consiglio di Sicilia</b> <b>Il consiglio di Sicilia</b> <b>Il consiglio di Sicilia</b> <b>Il consiglio di Sicilia</b> <b>Il consiglio di Sicilia</b> <b>Il consiglio di Sicilia</b> <b>Il consiglio di Sicilia</b> <b>Ragusa Ibla - Sicilia</b> <b>Mercato di ragusa allo stadio - Sicilia</b> <b>Mercato di ragusa allo stadio - Sicilia</b> <b>Mercato di ragusa allo stadio - Sicilia</b> <b>Mercato di ragusa allo stadio - Sicilia</b> <b>Mercato di ragusa allo stadio - Sicilia</b> <b>Pescheria stoffa ragusa Sicilia</b> <b>Pescheria stoffa ragusa Sicilia</b> <b>Pescheria stoffa ragusa Sicilia</b> <b>Case a spinasanta marina di spinasanta </b> <b>Case a spinasanta marina di spinasanta </b> <b>Case a spinasanta marina di spinasanta </b> <b>Case a spinasanta marina di spinasanta </b> <b>Case a spinasanta marina di spinasanta </b> <b>Tenuta cammarana</b> <b>Tenuta cammarana</b> <b>Tenuta cammarana</b> <b>Tenuta cammarana</b> <b>Tenuta cammarana</b> <b>Angelo vini e affini raghusa</b> <b>Barbiere Emanuele Aquila</b> <b>Casa Le Tortore Contrada Palazzola</b> <b>Casa Le Tortore Contrada Palazzola</b> <b>Casa Le Tortore Contrada Palazzola</b> <b>Don puglisi cioccolateria</b> <b>Don puglisi cioccolateria</b> <b>Don puglisi cioccolateria</b> <b>Don puglisi cioccolateria</b> <b>Don puglisi cioccolateria</b>
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Atmosfere da Camilleri: il Ragusano.

L’altra Sicilia: è stata spesso definita così questa parte della Trinacria orientale con acque turchesi, spiagge con sabbia bianca finissima non ancora snaturate da un turismo all inclusive, il fascino primordiale di una natura incontaminata tra gazze ladre, falchi, piantagioni di olivi e carrubi, muretti a secco. Quest’anno poi c’è un motivo in più per venire da queste parti visto che dopo anni di lavori, entro il mese di giugno, sarà attivo l’aeroporto di Comiso per raggiungere la profumata terra iblea in minore tempo da Roma o Milano. E se la vacanza qui non ha pretese di lusso, né di mondanità, il verde, la natura, il mare di tonalità d’azzurro che non ha niente da invidiare alle mete tropicali, gli antichi casini di caccia nobiliari restaurati con eleganza e trasformati in residenze chic, le case pied dans l’eau con il mare che sembra entrare dalle finestre, le trattorie nascoste, i profumi di zagara e di origano, fanno compiere un tuffo nella Magna Grecia di un tempo. Pezzi di storia sepolti compresi, perché basta allontanarsi un po’ dalle spiagge per scoprire luoghi e testimonianze di culture del passato. Sbarcati all’aeroporto il modo migliore per visitare questo lembo di Sicilia è noleggiare una macchina per dirigersi magari verso la Tenuta Cammarana, residenza chic quanto basta immersa nella natura a pochi chilometri da Donnafugata. L’elegante ristrutturazione è stata fatta dall’architetto e proprietaria Silvia La Padula, nel rispetto della vecchia costruzione del 1778, una antica residenza di campagna o meglio un casino di caccia, appartenuto agli avi del suo compagno Giuseppe Pulvirenti, scultore molto affermato in Italia e all’estero.
“La famiglia di Giuseppe – precisa Silvia La Padula - era la Sortino Trono, una delle più nobili di Ragusa e il trisnonno costruì questa residenza con le stesse maestranze del loro palazzo di Ibla, divenuto poi patrimonio dell'Unesco”. Solo cinque camere, una diversa dall’altra - l’araba, la camera del giardino, dell’orto, del giglio,
delle rose - arredate con mobili di famiglia, quadri e antiche incisioni, dove dormire in piena tranquillità. Al mattino nella sala della colazione apparecchiata come il faut tra tovaglie ricamate e porcellane antiche, si gustano ricotta ancora calda, pane appena sfornato, marmellate fatte in casa, dolci e torte home made, caciocavallo ragusano e pomodorini, mentre magari Silvia da buona padrona di casa offre le dritte sul territorio e le escursioni da fare in giornata. Clientela internazionale e italiani col gusto della pittura seguono alla Tenuta Cammarana anche i corsi di acquerello botanico con Maria Rita Stirpe, studiosa esperta di orchidee, mentre i più sportivi hanno a disposizione le mountain bike per una gita en plein air, ma lei su richiesta contatta l’associazione sportiva Bike &co che organizza escursioni ad hoc sull’altopiano ibleo (www.bikeeco.it). Il loro fattore organizza gite a cavallo per cavalieri e amazzoni già esperti, con percorsi piuttosto selvatici per arrivare addirittura al mare a cavallo attraversando boschi di roverelle. Ma non è tutto. Si può prenotare una gita in barca per l’intera giornata con un gommone in vetroresina - partenza da Puntasecca a circa 30 minuti d’automobile – e con 100 euro a persona si fanno snorkeling, tuffi nelle acque trasparenti e pranzo a bordo, per poi rifugiarsi tra i carrubi e gli uliveti di questo entroterra dopo una intensa giornata di sole e mare. Prima di ripartire dai loro contadini si può comprare Ragusano dop fatto con latte di mucca modicana - le vacche pezzate rosse e bianche che si vedono pascolare nei campi lì vicino - perfetto da riportare a casa per mantecare la pasta, magari in un sughetto di melanzane e pomodorini.
Di qui il territorio barocco ragusano è a portata di mano: Scicli, Ragusa Ibla, Modica sono facilmente raggiungibili in automobile e per arrivarci si attraversano paesaggi arcaici tra muretti a secco, campi di grano, ulivi e aranceti a perdita d’occhio, panorami perfetti da godere in una vacanza decisamente slow. Prossima fermata? Può essere Scicli, città delle chiese e delle feste religiose e dopo aver passeggiato con il naso all’insù per ammirare le facciate ricamate come pizzo, ci si ferma nel nuovo ristorante Satra, nascosto in una piccola stradina a pochi passi dalla chiesa barocca di San Giovanni. È il nuovo locale di Rita Russotto – ex moglie di Ciccio Sultano – e Emanuele Distefano che propongono piatti gourmet in una cornice elegante come la loro pasta alle sarde, preparata con tre tipi di spaghetti freschi fatti in casa - uno aromatizzato con finocchietto selvatico, un altro con peperoncino, uno con zafferano - cotti insieme e conditi con una salsa alle sarde, pinoli, acciughe, uvetta, mandorle, pomodoro e finocchietto selvatico, roba da leccarsi i baffi. Un altro loro piatto forte è il cous cous con pescato del giorno che qui è veramente speciale, servito con tanto di arissa, una salsa che Emanuele prepara con le sue mani. Ma prima bisogna assaggiare il loro arancino d'uovo con ricotta infornata, guanciale di maiale nero dei Nebrodi, salsa alla menta, accompagnato da una purea di pomodoro e patate e a fine pasto il cannolo di ricotta è accompagnato da un bicchiere di latte di mandorla tostata. Paradisiaco.
Il popolo dei gourmet non si farà sfuggire altri due indirizzi per palati raffinati: a Ragusa Ibla Angelo Di Stefano che tutti chiamano Angelone per la sua mole, ha aperto Angelo Vini e Affini, un’enoteca in pieno centro vicino ai giardini, dove ci si ferma nei tavoli all’aperto per un aperitivo che facilmente diventa una cena con selezione di formaggi e salumi del territorio, olive e sottoli di Giarratana, caciocavallo, tutto condito da un bicchiere di Charmat siciliano frappato, ma anche perché no da un calice di Chablis. L’altro indirizzo da notare e annotare èLa Locanda del Colonnello a Modica alta, dietro la chiesa barocca di Santa Teresa: arredamento da neo osteria chic, vecchie foto in bianco e nero di Modica alle pareti, boiserie in mattonelle di graniglia, un piacevole dehor, sono la cifra del locale dello chef Accursio Craparo. Appena seduti ordinate il suo cibo da strada e in tavola arriva una busta con dentro un arancino, una scaccia con pomodoro, melanzana, ricotta salata e basilico, un panzerotto, un piccolo panino con milza e cipolla fritta, nonché le panelle di ceci che preludono al mitico macco di fave con polpo arrosto e finocchietto selvatico, un piatto cult dello chef che fino allo scorso anno lavorava in uno stellato della zona. Prima di partire da Modica non si può fare a meno di fare scorta di cioccolata da Don Puglisi ed è meglio andare direttamente in laboratorio dove si comprano cioccolata al peperoncino o al pistacchio, nucatoli e impanatigli i dolci tipici modicani. I profumi inebrianti, il paesaggio, il verde e una natura intensa sono i plus che possono moltiplicare i benefici di una vacanza, mentre mare e campagna si fondono di continuo nel paesaggio.
Basta spostarsi verso la costa e in trenta minuti ecco lunghe spiagge selvagge. Niente lounge bar alla moda o chioschi sulla sabbia, bastano un asciugamano, un pareo e un mini ombrellone da portare da casa, perché il sole è molto forte, e ci si sdraia con un buon libro nelle spiagge tra Donnalucata, Sampieri o Spinasanta. Per vivere giorni solo mare e spiaggia, si può optare per le case di Spinasanta, tre palafitte sulla sabbia restaurate con gusto da Fabio Bocchieri, modicano doc. Arredamento piuttosto spartano ma raffinato, portico affacciato sul mare e pochi gradini per buttarsi nell’acqua del mare, sono l’ideale per gli amanti della vacanza wild. Si parcheggia la macchina e volendo non la si riprende per l’intera durata della vacanza, perché a riempire il frigo pensa una domestica alla quale prima di arrivare si può chiedere di fare la spesa. È sempre lei che durante i giorni di permanenza su richiesta prepara pure una parmigiana di melanzane o un sugo di pesce così che ritrovarsi a pranzo o cena non sia faticoso per nessuno. Chi si alza di buon’ora può prendere la canoa che Fabio Bocchieri lascia agli ospiti e con una pagaiata di circa mezz’ora si arriva a Donnalucata, si scende sulla sabbia, pochi passi e si comprano giornali, piccola spesa da mettere in uno zaino sulle spalle e si rientra pronti per mettersi sotto il portico con un buon libro e staccare finalmente la spina per concedersi ore di sano relax. Una cena o un aperitivo nei dintorni? C’è Il Consiglio di Sicilia, ristorante con pedana e arredi shabby chic all’aperto in una deliziosa piazzetta di Donnalucata, a 100 metri dal mare, di proprietà di una simpatica coppia: lui Antonio Cicero chef siciliano esperto, è tra pentole e fornelli, lei Roberta Corradin, giornalista e foodwriter da un anno si è sposata con lui e ha lasciato la vita in giro per il mondo per trasferirsi qui e occuparsi della sala. “Da noi viene la clientela degli stellati in pausa relax” spiega sorridendo Roberta “ovvero clienti attenti che cercano sapori autentici ma con un conto più accessibile”. Da loro ci si siede a cena sotto le tende che svolazzano, con flebili fiammelle di candele sui tavoli e ci si concedono come start un panino chiaramontano fatto con panino al latte home made, marmellata di cipolla, salame di Chiaramonte Gulfi, trancio di tonno appena scottato, insomma un panino ironico e gourmand che fa il verso al junke food americano, per poi proseguire con spaghetti con crema di carote e bottarga al profumo di limone o involtino di spatola farcito con melanzane, pomodoro e scaglie di caciocavallo ragusano, mentre il finale è goloso con cannolo alla siciliana, difficile da trovare così altrove, buccia sottilissima e farcia profumata. Ma qui al Consiglio di Sicilia si può fare anche “aperimare” quando tornando dalla spiaggia si ha voglia di un calice di vino gelato e uno spuntino veloce ancora con i piedi sporchi di sabbia, ma solo dalle 19 alle 21. Sono affacciate sul mare Villa Azzeruolo a Marina di Modica e Villa Maganuco appena più in là verso Sampieri, entrambe case adatte per una famiglia o due coppie di amici che vogliano condividere una vacanza ma ognuno con la propria privacy, in un clima semplice fatto di bagni a mare, barbecue sotto le stelle e quattro chiacchiere. Magari sorseggiando un calice di buon vino comprato nei dintorni come il Mimì, uno spumante rosè ottenuto dal frappato, un antico vitigno della zona, che all’ultima edizione del Vinitaly ha riscosso enorme successo. A produrlo è Antonio Paternò, commercialista e vigneron che studia addirittura le etichette delle sue bottiglie. Il prezzo di una bottiglia di Mimì? 7 euro e bisogna telefonare a lui per un appuntamento, ma in enoteca nelle grandi città costerebbe il doppio e con il giusto anticipo lui fa trovare una piccola scorta di bottiglie direttamente nelle ville. Comunque per comprare vino e olio in questa fetta di Sicilia dove i vigneti si alternano a frutteti e pascoli e dove l’aria profuma di zagare e mandorle, c’è l’imbarazzo della scelta. È ottimo anche il Cerasuolo docg di Vittoria targato Poggio di Bortolone prodotto da Pierluigi Cosenza nell’azienda di famiglia dove vendono anche olio, ma anche i vini biologici di Arianna Occhipinti hanno molti estimatori, così come i vini Valle dell’Acate prodotti da Gaetana o meglio Tanè Jacono come la chiamano tutti, che vive a Milano ma scende sempre in Sicilia per occuparsi di terre e azienda vinicola.
Riposo, svago, mare e campagna sono le vacanze preferite negli ultimi anni perché così tra un buon vino, una cena in trattoria, una nuotata e una passeggiata ci si riappropria di un tempo lento troppo spesso dimenticato. E in più non c’è bisogno di sottoporsi a file estenuanti di traghetti o musei e si evita il frastuono di ristoranti o discoteche affollate. Tra l’altro è proprio in questa fetta di Sicilia già molto nota per le vicende di Montalbano, che Paolo De Stefano, inviato culturale del Corriere della Sera ha ambientato il nuovo thriller “Giallo d’Avola” Sellerio Editore: lo scrittore evitando il format Camilleri, ambienta nella zona di Avola una storia che racconta la Sicilia contadina del secondo dopoguerra. Una storia perfetta da leggere durante il soggiorno tra piante, contadini, marmellate fatte come una volta e ospitalità rurale alle Dimore di Valentino con le stanze o meglio i miniappartamenti ricavati in un casale accanto al vivaio di piante grasse della stessa proprietà. A gestire tutto in semplicità sono marito e moglie, Giovanni e Marina Allibrio con i figli Denise, Stefania e Leo. Per la colazione Marina prepara torte alle mele o di ricotta, granite di limoni e mandorle con la brioche, marmellate di arance e mandarini fatte in casa durante l’inverno da spalmare sul pane, come facevano le nonne. In estate gli ospiti possono raccogliere le verdure nel loro orto e cucinarle la sera sul barbecue a disposizione e gli appartamenti affacciano tutti nell’aia del casale, dove c’è anche una piscina con vista sulle colline. Il mare di Sampieri è a 2,5 chilometri da qui e loro offrono anche le bici per raggiungerlo, ma bisogna essere allenati a pedalare sotto il sole. A chi è appassionato di piante poi, i padroni di casa organizzano lezioni di botanica sotto i carrubi e volentieri portano gli ospiti a spasso per il vivaio, zeppo di cactus e piante grasse rare. Le stanze hanno naturalmente i nomi delle piante e la Pachipodium ha un bel letto a baldacchino.
Verso Donnafugata invece accoglienza è chic al Relais Parco Cavalonga che sembra rubato alle atmosfere dei gattopardi siciliani. È già aperto da qualche anno con tanto di piscine incastrate tra le rocce, ma da pochi mesi i proprietari, la famiglia D’Andrea, hanno inaugurato un arometo e un orto che forniscono le materie prime usate al ristorante del relais dove in primo piano c’è la cucina tipica dei monsù.
Con una valigia zeppa di libri o con i testi caricati sull’Ipad si può partire per una vacanza slow alloggiando nella villa Le Tortore o nella Casa del poeta Vann’Antò: le due proprietà sono gestite dalle sorelle Antoci che con cura e attenzione le hanno ristrutturate utilizzando vecchi mobili e oggetti di famiglia. Si trovano in aperta campagna ed è Amalia Antoci ad accogliere personalmente gli ospiti all’arrivo: di solito fa trovare frutta, dolci tipici e una piccola spesa, ma poi dà anche consigli sui dintorni, organizza su richiesta corsi di ceramica, gite in fuoristrada o in catamarano perché a 11 chilometri di qui c’è il mare trasparente di Puntasecca o Marina di Ragusa. Il poeta siciliano Vann’Antò come dimostra la targa sulle scale, ha abitato realmente nella casa che prende il suo nome e oltre al fresco baglio interno al primo piano dal salone attraverso le grandi finestre, in lontananza si ammira il mare. Anche dalla terrazza della villa Le Tortore ci si sveglia guardando il mare e la casa con due camere da letto è il punto di partenza per andare alla scoperta del territorio per ritirarsi a fine giornata nella quiete bucolica di palme, uliveti e carrubi. Dopo una giornata al mare vale fermarsi tra Cava d’Aliga e Scicli al vivaio Gli Aromi, un Eden profumato e inebriante dove è possibile fare un percorso olfattivo tra salvia all'ananas o geranio alla citronella, comprare piante aromatiche rare, assistere a un cooking show con i prodotti del loro orto, fare una lezione di cucina con le erbe, ma soprattutto degustare un aperitivo con la vista a picco sul mare, tutto supervisionato dal bravo Enrico Russino che in breve tempo ha conferito al suo vivaio un magnetismo particolare.
I wine lovers saranno attratti invece dalla novità verso la zona dell’Etna nelle Cantine Nicosia: al loro interno da neanche un mese è stata inaugurata l’Osteria Terra & Sorsi con tanto di tavoli in giardino e i piatti cucinati dal bravo chef Carmelo Chiaramonte che attinge dalle tradizioni culinarie dell’Etna e del ragusano per piatti come pancetta affumicata con legni di quercia accompagnata da composta di mandarini, gnocchi di patate freschi fatti in casa con broccoli e nocciole dell’Etna al profumo di limone, capocollo di maiale in piastra al miele piccante, nonché  cotoletta di petto di pollo alla maniera catanese, ovvero una cotoletta impanata cotta al forno con scorza d’arancio e di limone, da accompagnare ad un calice di Etna rosso o bianco doc delle Cantine Nicosia. Più Sicilia di così non si può.  


articolo di loredana tartaglia, fotografie di gilberto maltinti www.pariolifotografia.it

BOX INDIRIZZI SICILIA GIUGNO 2013
LOREDANA TARTAGLIA
 
DORMIRE
Dimore del Valentino
In aperta campagna 4 appartamenti da 3 o 4 persone all’interno di un vivaio con piscina
Strada provinciale 66 Sampieri (RG), tel. 0932.939751 / 333.4683243. www.dimoredelvalentino.it
Prezzo appartamento per persona da 40 a 60 euro al giorno (i bambini fino a 3 anni non pagano). Pacchetti per settimana da 600 euro per due persone. C/credito: no
piscina sì, parcheggio sì, baby sitter su richiesta, spa no
 
Tenuta Cammarana
Cinque stanze chic ricavate in antico casino di caccia nobiliare del 1778 restaurato con eleganza
Contrada Cammarana snc - Ragusa, tel. 0932. 616158. www.tenutacammarana.it
Prezzo stanza matrimoniale con prima colazione da 165 euro.
C/credito: MC, Visa, AE
piscina no, parcheggio sì, baby sitter su richiesta, spa no
 
Relais Parco Cavalonga
Al centro del territorio ibleo 15 camere e 7 appartamenti in un parco di 18 ettari con due piscine, ristorante, arometo e orto.
Strada Provinciale 80 km 3.200 (RG), tel.0932.619605 / 0932.619509 / 366.6721987. www.parcocavalonga.it. Prezzo stanza matrimoniale con prima colazione da 120 euro. Prezzo appartamenti per settimana da 1.200 euro. C/credito: MC, Visa, AE
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La Spinasanta
Tre case pied dans l’eau in stile minimal per una vacanza mare e sole
Loc. Spinasanta - Scicli (Rg), tel. 335.6657366. Prezzo affitto pacchetto settimana da 800 euro. C/credito: no.
piscina no, parcheggio sì, baby sitter no, spa no
 
Villa Azzeruolo
Villa per 5/6 persone affacciata sulla baia della Marina di Modica con giardino, portico e solarium.
Villaggio Porto Salvo 1 - Marina di Modica (Rg), tel. tel. 335.6657366. Prezzo villa per settimana da 1.000 euro. C/credito: no.
piscina no, parcheggio sì, baby sitter no, spa no
 
Villa Maganuco 
Villa per 4 persone con frutteto, piccolo vigneto e giardino affacciata sulla baia di Maganuco
Via Genova Snc - Maganuco (Rg), tel. 335.6657366. Prezzo affitto da 1.000 euro per settimana. C/credito: no
piscina no, parcheggio sì, baby sitter no, spa no
 
Le Tortore
Villa d’epoca in aperta campagna per 5 persone con ampia terrazza e giardino, a 10 km dal mareContrada Palazzola – Ragusa, tel. 329.4796031. Prezzo pacchetto minimo 3 giorni da 417 euro. C/credito: no.
piscina no, parcheggio sì, baby sitter no, spa no


Casa del poeta Vann 'Antó
Casa d’epoca perfettamente restaurata per 4 persone in aperta campagna con baglio interno a 11 km dal mare.
Contrada Costa (Rg). Tel. 329.4796031. Prezzo pacchetto 3 giorni da 330 euro. C/credito: no
piscina no, parcheggio sì, baby sitter no, spa no
 
 
MANGIARE
Satra
Il nuovo indirizzo gourmet a Scicli per assaggiare una cucina siciliana profumata
Via Duca degli Abruzzi 1 – Scicli, tel. 0932.842148. Orari: 12.30-14.30/19.30-22.30. C/credito: MC Visa. Prezzo medio 45 euro. www.ristorantesatra.it

Il Consiglio di Sicilia
Nel centro di Donnalucata una pedana all’aperto dove cenare o fare aperimare in una cornice shabby chic.
Via Casmene 79 - Donnalucata (Rg), tel. 0932.938062 / 340.9448923. Orari: 19-23. Chiuso mai. C/credito: MC, Visa. Prezzo medio 40 euro

Angelo Vini e Affini
Piccola enoteca e wine bar al centro di Ragusa Ibla per un aperitivo e uno spuntino nei tavoli all’aperto.
Corso XXV Aprile 63 – Ragusa Ibla, tel. 333.6481782. Orari: 11.30-1. Chiuso lunedì. C/credito: MC, Visa. Prezzo medio 20 euro

Gli Aromi
Aperitivo con cooking show e percorso olfattivo in un vivaio zeppo di piante con vista a picco sul mare.
Contrada Santa Rosalia – Scicli, tel. 342.0616781 / 392.7393509. Orari: 7-12/15-20. Chiuso mai. C/credito: no

La Locanda del Colonnello
Cucina gourmet dello chef Accursio Craparo
Vico Biscari, 6 – Modica alta, tel. 0932.752423. Orari: 13-14.30/20-22.30 Chiuso mai. Prezzo medio 30 euro. C/credito: MC, Visa, AE. www.lalocandadelcolonnello.com 

Caravanserraglio
Ottima pizza nel forno a legna e piatti con pescato del giorno
Via Pietro Nenni 78 - Ragusa, tel.0932.654342. Orari: 12-14.30/19.45-22.30. Chiuso lunedì; sabato a pranzo. C/credito: MC, Visa, AE. Prezzo medio pizzeria 25 euro.
Prezzo medio ristorante pesce 40 euro.

Osteria di Terra & Sorsi
Nuovo risto di Carmelo Nicosia nelle cantine omonime con lo chef Carmelo Chiaramonte
Via Luigi Capuana 63 – Trecastagni (CT), tel. 095.7809238. Orari: giovedì, venerdì, sabato 19-22; domenica 13-14.30. Chiuso lunedì, martedì, mercoledì. Prezzo medio 35 euro. C/credito: MC, Visa. www.cantinenicosia.it
 
COMPRARE
Poggio di Bortolone
Cerasuolo e Nero d’Avola da comprare direttamente in azienda
Via Bortolone 19 – Roccazzo, Chiaramonte Gulfi (Rg), tel. 349.3424507. Orari: 8-16 o su appuntamento. Chiuso sabato e domenica. C/credito: no. www.poggiodibortolone.it

Pescheria Stoffa
Pesce spada, tonno e tutto il pescato dei pescherecci della famiglia Stoffa. Anche piatti take away.
Via Giosué Carducci 1 – Ragusa, tel. 0932.655477. Orari: 8-13.30/15.30-21. Chiuso sabato pomeriggio; domenica. C/credito: MC, Visa, AE

Paternò
Spumante speciale frappato rosè targato “Mimì”
Via Primo Maggio 2 – Comiso, tel. 335.491247. Orari: su appuntamento. C/credito: no. www.paternodivittoria.com 

Azienda Agricola Arianna Occhipinti
Vini da agricoltura biologica della giovane vigneron Arianna Occhipinti
SP68 Vittoria - Pedalino Km 5,4 - Vittoria (RG), tel. 339.7383580. Orari: 8.30-17. Chiuso sabato e domenica. C/credito: no. www.agricolaocchipinti.it

Valle dell’Acate
Viticoltori da sei generazioni, oggi Gaetana “Tanè” Jacono produce ottimo Cerasuolo e Frappato
Contrada Bidini – Acate, tel. 0932.874166 / 339.4063138. Orari: su appuntamento. C/credito: no www.valledellacate.net

Molino Giorgio Roccasalva
Farina di grano duro, fava cottoia modicana essiccata, lenticchia, ceci locali e formaggi.
Via Marchesa Tedeschi 119 – Modica (Rg), tel. 0932.947500. Orari: 6-18.30. Chiuso sabato pomeriggio; domenica. C/credito: no.

Casa Don Puglisi
Cioccolata modicana, biscotti con pasta di mandorla, impanatigli, nucatoli, mostaccioli da acquistare direttamente in laboratorio.
Piazzale XI Febbraio 15 – Modica bassa, tel. 0932.751786. Orari: 8.30-13/15.30-19.30. Chiuso domenica. C/credito: no www.laboratoriodonpuglisi.it

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