FEBBRAIO 2014 // VALLE DEL SERCHIO

<b>Vista dal ciocco verso barga</b> <b>Vista dal ciocco verso barga</b> <b>Vista dal ciocco verso barga</b> <b>Vista dal ciocco verso barga</b> <b>Palazzo cordati vista duomo dall'altana</b> <b>Dal duomo di barga</b> <b>Ponte del diavolo lucca</b> <b>Ponte del diavolo lucca</b> <b>QR code barga lucca</b> <b>QR code barga lucca</b> <b>Vineria mangiare da aristo barga lucca</b> <b>Vineria mangiare da aristo barga lucca</b> <b>Vaso di pandora negozio barga lucca</b> <b>Osteria vecchio mulino castelnuovo di garfagnana lucca</b> <b>Osteria vecchio mulino castelnuovo di garfagnana lucca</b> <b>L'osteria barga lucca </b> <b>Mario riccardi coltelli barga lucca</b> <b>Osteria al ritrovo del platano ponte di campia gallicano lucca</b> <b>Keane barga lucca </b> <b>Keane barga lucca </b> <b>Keane barga lucca </b> <b>Keane barga lucca </b> <b>Gabriele Da Prato Podere Concori Gallicano Lucca</b> <b>Gabriele Da Prato Podere Concori Gallicano Lucca</b> <b>Fortezza delle verrucole castelnuovo di garfagnana lucca</b> <b>Fortezza delle verrucole castelnuovo di garfagnana lucca</b> <b>Festa del castagnaccio barga lucca</b> <b>Festa del castagnaccio barga lucca</b> <b>Ristorante scacciaguai batrga lucca</b> <b>Borgo giusto dormire partigliano borgo a mozzano lucca</b> <b>Borgo giusto dormire partigliano borgo a mozzano lucca</b> <b>Ristorante l'altana barga lucca</b> <b>Ristorante l'altana barga lucca</b> <b>Ristorante l'altana barga lucca</b> <b>Ristorante l'altana barga lucca</b>
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Ci vanno in vacanza i Kennedy ed è lontana dal turismo di massa mordi e fuggi. Un lembo di terra vera, piuttosto dura e selvaggia stretta tra le Alpi Apuane e l’Appennino. Una Toscana diversa quella della Valle del Serchio più aspra e montuosa, cara a Pascoli e Puccini ma che ha dato i natali anche a un’icona del calcio italiano come Marco Tardelli. Attraversata dal fiume dal quale prende il nome questa valle ha come indiscusso protagonista anche il celebre Ponte del Diavolo, un ponte medievale fonte di numerose leggende che ha fatto innamorare Spike Lee che proprio qui e sulla vicina dorsale appenninica ha girato una parte del suo kolossal militare “Miracolo a Sant’Anna”. Luoghi intatti, non aristocratici dove i borghi, le chiese, i palazzi e le trattorie profumano di storia e di casa.
È diversa rispetto ad altre aree della Toscana: intorno al fiume Serchio che si attraversa e si lambisce in qualunque itinerario a piedi o in automobile, prende forma il paesaggio dell’alta e media valle, niente colline morbide del Chianti però, né propaggini collinari che digradano verso il mare come in Maremma. Svettano ovunque nel panorama le punte selvagge delle Alpi Apuane o i profili severi dell’Appennino. Sia durante le albe nebbiose, sia nei tramonti infuocati. E il paesaggio sembra avere un assetto antico, incontaminato, con ogni probabilità è ancora oggi quello che Giovanni Pascoli osservava dall’alto della sua casa di Castelvecchio.
I terrazzamenti coltivati e le campagne poi offrono tutto il buono della valle, prodotti che gli agricoltori difficilmente esportano da qui: il famoso farro della Garfagnana con il quale viene prodotta anche un’ottima birra, il prosciutto Bazzone che è presidio Slow Food, il formenton ottofile la varietà antica di mais, la farina di castagne e il biroldo, un salume assai speciale.
“È una zona che fa innamorare” dice Marialina Marcucci imprenditrice vulcanica proprietaria con il figlio Alessandro Stefani del Ciocco, uno dei primi resort sportivi del Belpaese con ben seicento ettari di parco, oggi trasformato in parte dal brand americano Marriott nel Renaissance Tuscany Spa & Resort, una struttura con 180 camere e servizi up to date, punto di partenza ideale per scoprire la zona e per concedersi passeggiate nei boschi vicini.
Marialina Marcucci che è fondatrice di Videomusic - la prima emittente televisiva musicale nata nella prima metà degli anni Ottanta - è anche ai vertici della Robert Kennedy Foundation of Europe di cui è presidente onoraria Kerry Kennedy, figlia del senatore Bob e habitué della zona. Perché questa parte estrema della Lucchesia ha conquistato i Kennedy fin dagli anni Sessanta ma l’arrivo di una struttura chic come quella del Renaissance con tanto di borgo e negozi in piazzetta, beauty spa e piscina interna riscaldata, ha acceso l’interesse di molti turisti italiani e stranieri. Nel giro di un lustro o poco più l’intero parco del Ciocco che da un’altezza di 280 metri arriva fino a 1.200 metri s.l.m., quasi due montagne, subirà trasformazioni straordinarie e renderà questi luoghi il cuore di una nuova Toscana. Una valida alternativa al Chianti snob o alla troppo chiacchierata Capalbio? Forse sì visto che non manca nemmeno il fermento culturale e artistico. A Barga, piccolo paese dalle case in pietra con meno di mille abitanti, arrivano per la stagione invernale al Teatro dei Differenti, un piccolo teatro bomboniera, personaggi come Stefano Accorsi, Rocco Papaleo, Alessandro Haber o Claudia Pandolfi, mentre in estate un folto pubblico di appassionati è richiamato qui dal Bargajazz, festival di rango con artisti da tutto il mondo, soprattutto da New York.
La cittadina inoltre è stata “taggata” con codici a barre, Qr code per l’esattezza. A ogni monumento, piazza, ristorante o chiesa, duomo compreso, corrisponde un codice impresso su mattonelle in ceramica con inchiostro indelebile, incastrate con sapienza nei punti più strategici come fossero numeri civici futuribili. Basta inquadrare il Qr code con uno smartphone o un tablet per veder comparire notizie, storie e curiosità. Senza bisogno di sfogliare nessuna guida.
“La carta è immortale, condivide cultura e saperi ma mi sono reso conto che l’antichità doveva dialogare con il futuro”. A parlare così è Kean, artista di origini irlandesi che vive a Barga da trent’anni, ideatore del progetto. Non è un caso che QR sia l’abbreviazione dell’inglese quick response, risposta rapida. Si legge tutto sul telefono al volo, come fosse un sito web che come per magia racconta quell’angolo del paese con storie, curiosità, riferimenti di ogni tipo, persino musica.
Insomma la sfida sembra essere byte contro carta, come in una querelle tra antico e moderno ma “paper less is better” aggiunge con un sorriso l’artista Kean e questo progetto insieme al giornale online Barganews, ha offerto a questo lembo di Toscana l’occasione per proiettarsi nel futuro e rinnovarsi. Chi viene qui non si annoia di certo.
Nel parco del Renaissance si può fare esperienza di guida sicura in fuoristrada 4X4, passeggiare a cavallo (mezza giornata prenotando in albergo costa 100 euro), ma chi vuole può spingersi a fare trekking fino ai boschi delle Alpi Apuane e in estate non manca chi si dedica al torrentismo. All’interno del nuovo relais ci sono anche due ristoranti: La Veranda con tanto di american bar per mangiare a tutte le ore di fronte al camino acceso taglieri di salumi e formaggi, schiacciata con prosciutto Bazzone o un semplice hamburger, oppure Le Salette, atmosfera più intima dove talvolta arrivano serate di show cooking.
Chi legge racconti medievali sarà felice poi di recarsi di fortezza in fortezza: quella di Mont’Alfonso a Castelnuovo in Garfagnana o quella delle Verrucole a San Romano in Garfagnana (aperta da maggio a ottobre da venerdì a domenica dalle 10 alle 19 ma su prenotazione anche oltre i giorni stabiliti tel. 340.3586862, ingresso 5 euro) la più importante tra le vestigia medievali della zona che somiglia ai castelli del sud della Francia come quello di Peyrepertuse nell’Aude. Al bando però il tacco 12 perché per arrivare alla Fortezza delle Verrucole si parcheggia la macchina in paese e poi si percorre un lungo tratto di strada in salita. Ma si è ripagati in cima dal panorama mozzafiato sull’intera vallata. Per placare la fame in zona ci si ferma a Il Vecchio Mulino del grande oste - di stazza e di bravura - Andrea o meglio “Andreone” Bertucci che in un’antica bottega dove si possono comprare prodotti enogastronomici, offre in un clima autentico ottimi salumi e formaggi, nonché torte rustiche o polentine veramente speciali. Chi per dormire preferisce l’ospitalità di un piccolo b&b nel cuore di Barga può optare per Acchiappasogni, solo tre stanze di cui due con un divano letto in più, situate al piano terra di un antico palazzo. Al mattino per ammirare la vallata ancora immersa nella nebbia si va allo storico Caffè Capretz in piazza Salvo Salvi 1, sotto i portici, perché dal piccolo balconcino accanto al bancone si gode di una vista bellissima. Di fronte c’è il più animato Da Aristo, locale e bar con vecchi tavoli in legno e piano di marmo, perfetto per una birra artigianale al farro della Garfagnana da sorseggiare spiluccando magari salumi, formaggi e pane casereccio con le patate, gustosa specialità della zona. All’ora di pranzo si va in una trattoria tutta al femminile, L’Altana, quattro donne nella conduzione con mamma Camilla che tira la sfoglia davanti agli occhi dei clienti e sembra proprio di mangiare in una casa tra tende e spianatoia: ottima la zuppa frantoiana ma non sempre è in menu, oppure le fettuccine con ragu o tartufo. Anche qui all’entrata accanto alla porta un Qr code: inquadrato narra la storia del palazzo e del ristorante.
Pochi passi più avanti si incontra la singolare bottega di Mario Riccardi che però non è sempre aperta, meglio telefonare. Lui progetta flaconi in plexiglas o vetro per alcune grandi griffes della profumeria ma è un appassionato di coltelli fatti a mano che realizza assemblando materiali di riciclo come legno di cipresso, di castagno, di bosso o addirittura bachelite o plexiglas, mentre per le lame usa le balestre della vecchia automobile 500. Un coltello costa tra i 50 e i 150 euro “ma quando sono pronti li vendo quasi con riluttanza perché nel frattempo mi sono affezionato all’oggetto che ho forgiato” dice con un sorriso.
In piazzetta Vaina Continutati, ex mannequin di origini barghigiane, dopo aver girato il mondo è tornata qui ed ha aperto Vaso di Pandora, una divertente boutique che ci si aspetterebbe magari sulla Fifth avenue ed invece è in un piccolo slargo medievale con il meglio dei piccoli oggetti di design, artigianato, nonché sciarpe, bijoux, abiti vintage e curiosità per uno shopping raffinato.
Per un weekend in pieno relax si può prenotare una delle nuove stanze o un appartamento a Borgo Giusto, un bel borgo del 1600 a Partigliano aperto da tempo, dove nell’ultimo anno però alcune camere sono state ristrutturate ed è stata realizzata anche la zona wellness e il nuovo ristorante Gallobrillo aperto pure a coloro che non dormono qui. Il proprietario è un giornalista originario di questa terra: il borgo oggi diventato albergo diffuso, apparteneva alla sua famiglia e lui lo ha ristrutturato ecologicamente con tanto di impianto fotovoltaico e solare, nonché riscaldamento centrale con una grande caldaia a legna di origine austriaca. Cultura green. A chi soggiorna qui non devono mancare in valigia però un paio di scarpe da trekking perché appena si esce dalla porta degli appartamenti si possono intraprendere i percorsi segnalati nei tre ettari di parco che di lì si inoltrano verso i paesi di Partigliano, Fondagno e i boschi nei dintorni attraversando oliveti, mulattiere, antichi insediamenti. Itinerario rosso, azzurro o giallo secondo il grado di difficoltà: il rosso che è il più impegnativo prevede l’arrivo a Guzzanello e dopo una doccia ristoratrice o un massaggio nella zona wellness, si parte alla ricerca dei buoni prodotti da riportare a casa. Come il vino biodinamico del Podere Concori di Gabriele Da Prato, il vigneron musicista perché come dice lui che viene dal mondo della musica e suona il trombone “le vigne sono il mio pentagramma, quando entro nei filari sento le vibrazioni come nella musica e quello che arriva nel bicchiere è la storia della mia vigna”. Niente lieviti, niente antiparassitari, solo preparati come corno letame “che attiva i suoli” dice lui e “silice, un quarzo che spruzzato in alcuni periodi dell’anno sviluppa la luce della pianta e la fotosintesi”. Il risultato? 12.000 bottiglie l’anno e vini biodinamici eleganti e raffinati come il Melograno, quasi un Syrah in purezza, oppure il Pinot Nero dove nell’etichetta chic compaiono le curve di livello del terreno. Seguendo il solco del flirt fra tradizioni antiche e modernità, Gabriele ha appena risistemato un antico “metato” dove i contadini di un tempo essiccavano le castagne, ricavandone un mini appartamento di 30 metri quadri per dormire all’ombra della vigna. La ristrutturazione è avvenuta nel rispetto della tradizione e quindi dove c’era il maiale ora ecco il bagno, ma per dormire si sale una ripida scala perché nel soppalco è sistemato il letto e sotto c’è un saloncino con angolo cottura. Il bisnonno di Gabriele, l’oste Luigi Lemetti, era amico di Giovanni Pascoli e il poeta andava sempre a mangiare da lui. Oggi l’osteria pascoliana di un tempo ancora esiste: si chiama Osteria al Ritrovo del Platano e la si incontra a Ponte di Campia a pochi chilometri da Barga sulla via provinciale. L’ha rilevata quattro anni fa Mauro Bertolini, un simpatico oste che somiglia incredibilmente a Giovanni Pascoli e non sarà difficile notarne la corrispondenza con le foto del poeta che svettano sui muri nel locale. In menu tutti i giorni pappardelle al cinghiale, tortelli caserecci tirati a mano in casa, torte di riso salate e di farro, polentina con salmì di cacciagione: insomma una certa Garfagnina da leccarsi i baffi e inquadrando il Qr code nel dehor si ha l’occasione di sentire recitata una poesia del Pascoli.
In questo periodo inoltre sono tanti gli appuntamenti da non perdere: mercoledì 30 gennaio si assiste a uno spettacolo della natura, il doppio tramonto di Barga. L’appuntamento è sul piazzale del Duomo alle 16.30 dove la vista comprende di fronte anche il Monte Forato, chiamato così perché ha un caratteristico arco naturale sommitale. Proprio mercoledì alle 17.02 e 15 secondi, tempo permettendo, il sole dopo essere tramontato ricompare esattamente dal foro per poi scomparire nuovamente dietro le montagne: da non perdere per nessun motivo.
Ai giovani e agli addicted della tecnologia è invece dedicato il nuovo progetto “Geocache” promosso in zona, ancora una volta, dall’artista Kean: è una sorta di caccia al tesoro da eseguire scaricando un’applicazione sul telefonino con tanto di Gps. Gli americani e i giapponesi ne vanno pazzi. I partecipanti, detti “geocacher” usano un ricevitore Gps per trovare dei contenitori di differenti tipologie e dimensioni chiamati “geocache” o più semplicemente “cache”. In queste piccole scatole nascoste tra le pietre del borgo o nei boschi, artisti o gente comune hanno lasciato piccole opere come disegni, micro sculture, giocattoli. Chi trova le scatole può aprirle, prendere o lasciare qualcosa e rimettere la scatola ben nascosta, come in una sorta di book crossing dell’arte affinché i contenuti del “cache” cambino ad ogni visita. Singolare e divertente.
Dopo la caccia ai tesori o magari un concerto di musica jazz al Barga Jazzclub in Via del Pretorio, 23 aperto solo il venerdì dalle 21.30 in poi (www.bargajazzclub.com) si fa uno spuntino da Scacciaguai, trattoria e wine bar dei giovani fratelli Reverberi oppure all’Osteria di Riccardo Negri per gustare zuppe di cereali, carne e pasta fatta in casa.
Tuffo nel passato e formaggi fatti alla vecchia maniera? Al Caseificio Marovelli c’è la terza generazione a trasformare il loro latte di Alta Qualità e si comprano formaggi freschi alle erbe, caprino “abbucciato” o conciati con foglie di sambuco o castagno, mentre all’Antica Norcineria a pochi chilometri dal paesino medievale di Ghivizzano, si fa scorta di salumi gustosi e di Bazzone, il prosciutto saporito da mangiare con una bruschetta calda. Per l’olio basta andare a I Cedri, una fattoria nel paese di Albiano di Daniela Papi che fa vendita diretta dalla campagna alla tavola dei suoi prodotti. Ortaggi compresi.

articolo della giornalista Loredana Taraglia // fotografie del fotografo Gilberto Maltinti www.pariolifotografia.it

BOX INDIRIZZI 
 
DORMIRE
 
Renaissance Tuscany Il Ciocco Spa & Resort
Stanze chic immerse in 600 ettari di tenuta
Loc. Il Ciocco, Castelvecchio Pascoli - Barga (Lu), tel. 0583.7691. Prezzo B&B da 148 euro. C/credito: MC, Visa, AE, Diners. www.renaissancetuscany.com
Campus Hotel & apartments: camera matrimoniale da 90 euro; appartamento 2 camere letto affitto una settimana 450 euro
Chalet Sport Village:camera matrimoniale da 100 euro.
Si animali piccola taglia, si baby sitter su richiesta, si spa, sì parcheggio
 
Acchiappasogni
B&B con sole 3 stanze al centro del paese
Via di Mezzo 21 - Barga (Lu), tel. 0583.710010. Prezzo B&B da 120 euro. C/credito: MC, Visa. www.acchiappasognibarga.com
No animali, sì baby sitter su richiesta, no parcheggio, no piscina, no spa
 
Borgo Giusto
Stanze e appartamenti ricavati in un ex borgo medievale con 3 ettari  di parco
Fraz. Partigliano - Borgo a Mozzano (Lu), tel. 0583.835568. Prezzo B&B da 80 euro; appartamenti per 4 persone da 200 euro. C/credito: MC, Visa, AE
www.borgogiusto.it
Sì animali piccola taglia, sì baby sitter su richiesta, sì piscina esterna, sì piccola spa
 
MANGIARE
 
L'Altana
Pasta fatta in casa e conduzione tutta al femminile
Via di Mezzo 1, tel. 0583.723192. Orari: 12.30-14.30/19.30-22.30. Chiuso mercoledì; giovedì a pranzo. C/credito: MC, Visa, AE. Prezzi: 25-30 euro.
 
Scacciaguai
Trattoria e wine bar dei fratelli Reverberi
Via di Mezzo 23-25, tel. 0583.711368. Orari: 12-14/19.30-22. Chiuso lunedì. Prezzi: 30 euro. C/credito: MC, Visa. www.scacciaguai.it
 
Da Aristo
Caffè, birre artigianali, spuntini
Piazza Salvo Salvi 6, tel. 0583.723062. Orari: 8-13/16-20.30 (sab e dom 8-20.30). Chiuso mercoledì. Prezzi: 15 euro.
 
L'Osteria
Trattoria di Riccardo Negri per zuppe di cereali, carne e pasta fatta in casa
Piazza Angelio 13-14 - Barga (Lu), tel. 335.5387113. Orari: 12-16/19-23. Chiuso mai (chiuso per ferie dal 2 febbraio al 6 marzo). Prezzi 25 euro. C/credito: MC, Visa. www.losteriabarga.it
 
Osteria Al Ritrovo del Platano
Osteria pascoliana di Mauro Bertolini
Via Provinciale 4-8, loc. Ponte di Campia - Gallicano (Lu), tel. 0583.689922. Orari: 12-15/19-22. Chiuso lunedì. Prezzi 28 euro. C/credito: MC, Visa
 
Il Vecchio Mulino
Taglieri di salumi e formaggi in una storica enoteca
Via Vittorio Emanuele 12, tel. 0583.62192. Orari: 10-21. Chiuso lunedì. Prezzi: 20 euro. C/credito: MC, Visa. www.vecchiomulino.info
 
 
COMPRARE
 
Podere Concari
Vino biodinamico prodotto da Gabriele Da Prato
Loc. Concori - Fiatto - Gallicano (Lu), tel. 0583.766374 - 339.6323092. Orari: su appuntamento. C/credito: no
www.podereconcori.com
 
Caseificio Marovelli
Formaggi fatti alla vecchia maniera
Via dell'Orecchiella 1 - Vibbiana - San Romano in Garfagnana (Lu), tel. 0583.613212 / 329.1920973. Orari: 8-13/16-19. chiuso mai. C/credito: no. www.caseificiomarovelli.com
 
Vaso di Pandora
Concept store con accessori abbigliamento, piccoli oggetti per la casa e design
Piazza Angelio snc- Barga (Lu), tel. 0583.711559 / 393.9204773. Orari: 10-13/15-19. C/credito: MC, Visa. www.vasodipandorabarga.it
 
Mario Riccardi
Coltelli fatti a mano
Via di Mezzo 60 - Barga (Lu),  tel. 347.7167558. Orari: su appuntamento. C/credito: no.
 
Antica Norcineria
Prosciutto Bazzone e salumi della zona
Via Rinascimento 6 - Ghivizzano - Coreglia Altelminelli (Lu), tel. 0583.77008. Orari: 8-12.30 / 14.30-18.30. Chiuso sabato e domenica. C/credito: no.
www.anticanorcineria.it
 
I Cedri
Olio e ortaggi biologici
Loc. Alla Villa - Albiano - Barga (Lu), tel. 348.2249305. Orari: su appuntamento. C/credito: no.
www.agriturismoicedri.it
 
 


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