NOVEMBRE 2013 // PUGLIA, SALENTO, LA VIA DELL'ORO GIALLO

<b>Olivi Salento Puglia</b> <b>Mario e Benedetta Parma Masseria le Pezzate Scorrano</b> <b>Mario e Benedetta Parma Masseria le Pezzate Scorrano</b> <b>Mario e Benedetta Parma Masseria le Pezzate Scorrano</b> <b>Mario e Benedetta Parma Masseria le Pezzate Scorrano</b> <b>Mario e Benedetta Parma Masseria le Pezzate Scorrano</b> <b>Mario e Benedetta Parma Masseria le Pezzate Scorrano</b> <b>Mario e Benedetta Parma Masseria le Pezzate Scorrano</b> <b>Mario e Benedetta Parma Masseria le Pezzate Scorrano</b> <b>Locanda del Levante Tricase Salento Puglia</b> <b>Masseria Capasa Salento Puglia</b> <b>Masseria Capasa Salento Puglia</b> <b>Masseria Capasa Salento Puglia</b> <b>Masseria Capasa Salento Puglia</b> <b>Masseria nonno tore Tricase </b> <b>Masseria nonno tore Tricase </b> <b>Masseria nonno tore Tricase </b> <b>Villa Aimone Tricase </b> <b>Locanda del Levante Tricase Salento Puglia</b> <b>Locanda del Levante Tricase Salento Puglia</b> <b>Specchia Salento Puglia</b> <b>Specchia Salento Puglia</b> <b>Specchia Salento Puglia</b> <b>Specchia Salento Puglia</b> <b>Specchia Salento Puglia</b> <b>Specchia Salento Puglia</b> <b>Specchia Salento Puglia</b> <b>Specchia Salento Puglia</b> <b>Specchia Salento Puglia</b> <b>La Bersagliera Ristorante Surano Salento Puglia</b> <b>Le Stanzie Ristorante e Frantoio Ipogeo Salento Puglia</b> <b>Le Stanzie Ristorante e Frantoio Ipogeo Salento Puglia</b> <b>Le Stanzie Ristorante e Frantoio Ipogeo Salento Puglia</b> <b>Le Stanzie Ristorante e Frantoio Ipogeo Salento Puglia</b> <b>Le Stanzie Ristorante e Frantoio Ipogeo Salento Puglia</b> <b>Le Stanzie Ristorante e Frantoio Ipogeo Salento Puglia</b> <b>A casa tu martinu ristorante Taviano Salento Puglia</b> <b>A casa tu martinu ristorante Taviano Salento Puglia</b> <b>A casa tu martinu ristorante Taviano Salento Puglia</b> <b>A casa tu martinu ristorante Taviano Salento Puglia</b> <b>Anime sante ristorante tricase porto salento puglia</b> <b>Anime sante ristorante tricase porto salento puglia</b> <b>Azienda agricola pierpaolo galati surano Salento Puglia </b> <b>Azienda agricola pierpaolo galati suyrano Salento Puglia </b> <b>Azienda agricola Santi Dimitri e appartamento la vallonea Salento Puglia </b> <b>Azienda agricola Santi Dimitri e appartamento la vallonea Salento Puglia </b> <b>Azienda agricola Santi Dimitri e appartamento la vallonea Salento Puglia </b> <b>Azienda agricola Santi Dimitri e appartamento la vallonea Salento Puglia </b> <b>Azienda agricola Santi Dimitri e appartamento la vallonea Salento Puglia </b> <b>Azienda agricola Santi Dimitri e appartamento la vallonea Salento Puglia </b> <b>Corte dei granai magli Salento Puglia</b> <b>Corte dei granai magli Salento Puglia</b> <b>Corte dei granai magli Salento Puglia</b> <b>Donna lisa ristorante maglie Salento Puglia</b> <b>Donna lisa ristorante maglie Salento Puglia</b> <b>Frantoio Ipogeo e Palazo Granaphei Sternatia Salento Puglia</b> <b>Frantoio Ipogeo e Palazo Granaphei Sternatia Salento Puglia</b> <b>Frantoio Ipogeo e Palazo Granaphei Sternatia Salento Puglia</b> <b>Frontoio Ipogeo Palazzo Granaphei Gallipoli Salento Puglia</b> <b>Gallipoli Salento Puglia</b> <b>Gallipoli Salento Puglia</b> <b>Gallipoli Salento Puglia</b> <b>Gallipoli Salento Puglia</b>
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AMORE E OLIO. I FRANTOI IPOGEI IN SALENTO, PUGLIA

“Winter is prime in Puglia”. A scriverlo è stato di recente il The New York Times che raccomanda ai lettori americani di “viaggiare nel tacco d’Italia fuori stagione per scoprirne il lato più lento e accogliente”. Assaporare “the inland’s charme” è l’imperativo per chi arriva qui tra fattorie, prodotti della terra - land-products - burrata, fave, vino ma soprattutto olio. Perché novembre è il mese della raccolta delle olive e può essere il momento perfetto per scoprire o riscoprire il Salento, decisamente troppo affollato in estate, all’insegna della massima autenticità. Si può gironzolare fra degustazioni, feste dell’olio nuovo, notti all’ombra di ulivi secolari, nonché visite ai famosi frantoi sotterranei, o meglio ipogei, dove un tempo veniva prodotto l’olio lampante utile per l’illuminazione. “Solo nell’isolotto di Gallipoli nella città vecchia – spiega Francesco Fontò presidente dell’associazione Gallipoli Nostra che ha curato il recupero del frantoio ipogeo, oggi piccolo museo visitabile su appuntamento sotto Palazzo Granafei D’Acugna di Gallipoli – ci sono 35 frantoi ipogei e 2.500 cisterne per il deposito dell’olio. Già nel 1500 – aggiunge - questa piccola cittadina sul mare era famosa per l’olio lampante, olio molto acido che bruciava bene, perfetto per l’illuminazione. Di qui partivano navi per illuminare tutta l’Europa”.
“Da sempre ci sono ulivi in Puglia, le dimensioni delle piante secolari lo testimoniano” sottolinea anche Giuseppe Pizzolante Leuzzi, pugliese doc, enologo e maestro assaggiatore di olio. “La storia qui è bellissima perché affonda le radici molto lontano – aggiunge –  proprio da Gallipoli partivano sui brigantini, le imbarcazioni che veleggiavano verso Venezia, la Francia o l’Inghilterra, le “utti da caricamento” come si chiamavano qui, ovvero le botti da 5 ettolitri cariche di olio da bruciare nelle lampade”. “Negli ultimi decenni però – sottolinea ancora – la lavorazione dell’olio salentino si è modificata, le olive si moliscono per ottenere olio commestibile e il prodotto di questi ulivi soprattutto negli ultimi dieci anni è un extra vergine saporito e pieno, con un’acidità dell’extra vergine sotto lo 0,8% come prevede la normativa”.
“L’olio, ottenuto soprattutto da cultivar millenari e locali come ogliarola e cellina di Nardò, è pieno e saporito – continua – molto profumato, ideale come condimento per pesce e insalata. Quest’anno poi con un inverno piuttosto piovoso e un’estate non bollente - conclude - le olive sono estese e gonfie e si prevede un ottimo olio”. E se un giornalista sul Telegraph ha scritto qualche mese fa che “la Toscana è stupenda, ma esistono altre regioni altrettanto fantastiche in Italia da esplorare: la Puglia, per esempio, un luogo autentico, ricco di storia, natura e con un’enogastronomia da urlo”, a frequentare il Salento ci sono già tanti personaggi: l’attrice Helen Mirren col marito, il regista americano Taylor Hackford ha una masseria ristrutturata magnificamente a Tiggiano, Meryl Streep ne sta cercando una da acquistare, Ferzan Ozpetek ha girato proprio da queste parti il suo nuovo film “Allacciate le cinture” in uscita a febbraio, Serena Dandini ha una casa a Marittima, la famiglia di Astrid del Belgio frequenta in relax l’entroterra salentino, così come Giorgio Forattini habitués di questa zone insieme alla moglie, nonché Wilelm Dafoe che ama la dimensione  rurale e storico artistica dei borghi pugliesi con la moglie e regista italiana Giada Colagrande. Insomma il Salento è reginetto del turismo anche fuori stagione: la vita è più accessibile e il cibo ha un sapore ancora migliore. Off seasons è meglio, come dicono gli americani e il non dover andare necessariamente al mare incoraggia l’esplorazione delle bellezze dell’entroterra.
Un giorno perfetto in Salento comincia al mattino con un caffè e un pasticciotto, il tipico dolce locale, comprato magari alla pasticceria Alemanno di Spongano o alla Dolce Arte di Taviano, paesino nell’interno a pochi chilometri da Gallipoli, dove si viene per mangiare e dormire alla piacevole locanda A Casa Tu Martinu. C’è scritto “cibo e vino” sull’insegna in ferro battuto e seduti ai tavoli da osteria sembra di fare un salto indietro nelle vecchie tradizioni. Vincenzo Portaccio è il patron e da lui vengono a pranzo o cena Prodi, Bersani, D’Alema e Achille Bonito Oliva, tutti per mangiare ciceri e tria – pasta e ceci – o gnommarieddhi, involtini con interiora dell’agnello cotti alla griglia. “Quando in estate organizzo le visite alle aziende locali viene mostrato un video sulla raccolta delle olive che sono il nostro vanto – dice con un sorriso Vincenzo – a novembre invece ti ci trovi a fare la raccolta e chi è interessato può partecipare”. Il bello è che sopra all’osteria come nelle locande di un tempo, ci sono undici camere con pavimenti di graniglia e mobili d’epoca austeri, dove dormire in pieno relax, con il mare di Gallipoli a quindici minuti d’automobile. Provvista di olio? A cinque chilometri da Taviano c’è l’Agricola Adamo dove oltre comprare si possono raccogliere le olive e assistere alla molitura.
Ma se si vuole entrare nel mondo dell’olio a pieno ritmo per carpirne segreti e tempi di lavorazione, il modo migliore è dormire proprio tra le piante, accanto al frantoio. Come a La Vallonea, appartamento con soppalco e 4 posti letto all’interno della bella azienda Santi Dimitri di Galatina che da anni produce olio e vino, ma solo da quest’anno ha inaugurato il primo degli appartamenti per gli ospiti proprio accanto a un ulivo millenario. Niente lussi inutili, si dorme nel cuore di un’azienda e la mattina si è svegliati dal rumore dei trattori in lontananza. “Chi vuole mettere i piedi nella terra dorme qui” dice scherzando il proprietario Carlo Vallone, titolare insieme al fratello Edoardo. Armati di buona volontà si partecipa alla raccolta delle olive come neo-contadini. Poi nel negozietto dell’azienda si comprano patè, legumi, grano e naturalmente olio di due varietà: uno più erbaceo, l’altro più fruttato. Ciascuno ha il suo gusto, dipende dal palato, ma c’è anche l’olio aromatizzato al mandarino “perfetto sopra ai gamberi freschi appena sbollentati o crudi” come suggeriscono qui.
Accanto ad un frantoio e agli ulivi sono anche le ampie stanze di Palazzo Ducale Guarini nel centro storico di Scorrano, ma sono decisamente più chic. A restaurare l’antico palazzo di famiglia del 1300 sono stati il duca Giovanbattista Guarini e sua moglie Lucia Mancini che ha trasferito recentemente tra queste antiche mura anche la sua attività di ceramista. Mura spessissime, arredi chic niente affatto campagnoli e un bel giardino all’italiana sono la cornice dove sono inserite le quattro camere da letto, con filo conduttore la ceramica: la stanza con piccoli “semi rossi” di ceramica incastrati nel pavimento è su due piani, mentre l’altra con il tema delle foglie color ocra ha soffitti alti e letto antico. Tutte le stanze affacciano sul giardino ed in autunno magari avvolti in una calda sciarpa, è piacevole passeggiare o sedersi a leggere un buon libro tra orci antichi per l’olio. La famiglia Guarini infatti produce olio e vino da oltre nove secoli e chi è curioso può sbirciare nel vicino frantoio la lavorazione e l’ingresso si nota da lontano per le due grandi macine in pietra ai lati del portone. A pochi passi dal frantoio c’è uno spazio dedicato alla vendita di olio con etichetta Duca Guarini che nei sotterranei ospita ancora un antico frantoio ipogeo, ovviamente visitabile. Nel cortile dell’antico palazzo c’è anche L’Ocra, l’atelier con le ceramiche eleganti di Lucia Mancini che forgia a mano e decora personalmente tutte le sue creazioni. Molto chic. A Scorrano ma in aperta campagna c’è l’antica masseria fortificata Le Pezzate di Carlo Parma e Benedetta Pasanisi, marito e moglie innamorati della Puglia che dopo una vita a Roma si sono ritirati da cinque anni nelle proprietà di famiglia e hanno ristrutturato cinque stanze dall’aria shabby chic immerse tra piantagioni di grano, ulivi e grandi piante di fichi d’india. In autunno si fa colazione con le loro marmellate, col pane caldo e il loro olio, poi chi vuole fa una passeggiate tra gli ulivi o partecipa a un corso di cucina salentina con le donne contadine del paese per imparare a cucinare orecchiette o pittule, le tipiche palline di pasta cresciuta con capperi e pomodorini. Ma Benedetta che è originaria di questa terra e profondamente attaccata alle tradizioni, organizza in autunno anche corsi di pizzica con una bravissima ballerina e tanto di tamburellista dal vivo, un’esperienza singolare e divertente.
Per mangiare o spizzicare nei dintorni sono da tenere a mente in paese a Scorrano L’Officina, appena aperto al piano terra dell’antico Palazo Presicce, oppure a dieci chilometri Le Stanzie un’antica masseria contadina dove in estate è praticamente impossibile mangiare tanta è l’affluenza. In autunno invece ci si concede con facilità una cena qui per assaggiare le loro specialità, tutte cucinate con i prodotti coltivati nella terra intorno, olio e pomodori compresi che sono disseminati ovunque il tutto il locale con le classiche “pennule”. Ma la vera sorpresa è visitare il loro frantoio ipogeo, mantenuto perfettamente e dove gli avi dei titolari fino ai primi degli Anni Quaranta producevano ancora l’olio lontano dagli occhi dei briganti. Spostandosi verso Tricase c’è anche la nuova Locanda di Levante, inaugurata solo da pochi mesi, dedicata a chi viaggia ed ama oltre la cucina salentina, i sapori del Mediterraneo. A gestire ecco Mauro Arena e Gianni Risaliti che dopo una vita da giramondo si sono trasferiti qui tra pavimenti di pietra con le antiche chianchie, pareti rossastre decapate e oggetti comprati in giro per il mondo. Il menu? Da provare assolutamente i tubettini alla corsara con le cozze, le sagne all’antica e lo sfizio del massaro con tanto di spiedino di carne delle vicine masserie. In alternativa sul mare di Tricase Porto a pochi chilometri ecco invece Anime Sante della famiglia Cazzato con papà Rocco, mamma Lucia e i figli Daniele, Francesco e Donatella. Loro hanno una barca da pesca, escono di notte in mare, cucinano solo per cena, i tavoli sono pochi. Ma se il mare è brutto e non hanno pescato, of course, restano chiusi. Il menu è diverso ogni giorno perché come dice papà Rocco “al mare si pesca, mica si fa la spesa”, ma novembre qui è tempo di ricciole, saraghi e dentici e la pasta con il pesce è una vera squisitezza, cucinata ovviamente con l’olio prodotto dai loro ulivi. Non lo vendono ma se si insiste una bottiglietta si riesce a strapparla. A pochi passi dal ristorante, in una strada leggermente in salita c’è Villa Aimone una grande casa con tre camere da letto, portico, giardino, ampi spazi comuni da affittare per almeno una settimana con la possibilità di avere governante e cuoca su richiesta. Non c’è riscaldamento ma solo un grande camino e per l’affitto ci si rivolge a Francesco Marra, titolare peraltro insieme a Francesco Winspeare della azienda Castel di Salve che produce in zona ottimo vino e olio. Poco più avanti in aperta campagna si incontra la Masseria di Nonno Tore, un risto dove il menu è a “metri zero” visto che tutto ciò che arriva in tavola viene prodotto qui, grano e olio compresi.
Ma un autunno a tutta Puglia prevede la scorta di olio direttamente al frantoio. Magari in un frantoio storico della zona come quello nell’antico centro di Surano che appartiene alla famiglia Galati da almeno cinque secoli. Al piano terra del palazzo nobiliare oggi Pierpaolo Galati, ancorché con moderni macchinari, produce olio da cultivar locali come la cellina di Nardò e in un angolo del frantoio campeggia una bascula del 1925 usata ancora per pesare l’olio. “Sulle bottiglie ci sono veramente i miei ulivi millenari” tiene a sottolineare Pierpaolo Galati “la foto l’ho scattata io e mi è piaciuto metterla nell’etichetta”. “I nostri clienti – aggiunge - li portiamo in campagna con noi tra i nostri ulivi e tutti accertano di persona che le olive vengono spremute nel frantoio aziendale lo stesso giorno della raccolta”. Naturalmente prima di comprarlo lui l’olio nuovo lo fa assaggiare su una frisellina croccante. Usciti dal frantoio, proprio di fronte vale una sosta gourmet La Bersagliera, ristorante di Raffaele Fanciullo e della sorella Maria Grazia. Lui che è anche antiquario è in sala, lei in cucina e sono un duo perfetto per assaggiare una cucina autentica: mentre si cena non è difficile assistere a qualche performance canora di Raffaele che è anche un bravo baritono, nonché assai spiritoso.
Se per dormire si preferisce affittare una intera casa, magari da condividere con altri amici, si può pensare di prendere Il Giardino degli Aranci a Spongano, nel cuore del paese a 150 metri dalla piazza principale dove tutti i paesani si incontrano, bevono il caffè e mangiano un pasticciotto al bar tabaccheria Rocco. I proprietari sono Patrizia e Roberto Carrone due milanesi che hanno deciso di cambiare vita e hanno lasciato il capoluogo lombardo da pochissimi anni per “il profumo di questa terra, con i suoi ulivi, gli aranci e i ritmi lenti”. La casa è grande, su più livelli, con ben cinque camere da letto arredate con cenni orientali, tutte con volte a botte e tanto di due giardini arabi, grande cucina, perfetta per una vacanza conviviale. In alternativa c’è Palazzo Sogliano Cavour nel paesino omonimo, un piccolo palazzetto perfettamente ed elegantemente ristrutturato di un immobiliarista romano che quando non abita la casa, chic quanto basta, la affitta volentieri.
Maggiori relazioni umane, lo scorrere naturale del tempo, il gusto di una chiacchiera al bar del paese, una cenetta con amici. Sono questi i privilegi di una vacanza in Salento, come quello di scoprire storie divertenti tutte italiane. È il caso del frantoio ipogeo di Sternatia, paesino remoto, neanche mille abitanti in inverno, nella Grecia salentina tanto cara al ministro della cultura Massimo Bray che è di queste parti. L’antico frantoio è stato perfettamente restaurato e per visitarlo si chiama Eleonora Mastrolia, assessore della piccola cittadina che viene personalmente ad aprire con le sue chiavi l’ipogeo ai visitatori: è una piccola chicca da vedere per capire come si lavorava l’olio lampante anticamente e c’è ricostruita pure l’antica stalla per gli animali da soma che giravano la macina in pietra.
Ma in una vacanza salentina non può mancare una passeggiata a Specchia, borgo con la piazza e il castello perfettamente restaurato tanto da sembrare un piccolo salotto. Sopra alla biblioteca in piazza c’è una magnifica terrazza e se si insiste con la bibliotecaria si ha l’opportunità di ammirare il panorama dall’alto per poi scendere e magari comprare una lattina d’olio targata San Rocco, azienda talmente giovane che ancora non ha un punto vendita: l’olio si va a comprare a casa loro, basta telefonare e suonare il campanello. Per una promenade si può andare anche a Maglie: proprio qui in pieno centro ha aperto la Corte dei Granai, un mini relais con sei stanze tutte in pietra, giocate sui toni naturali del bianco e beige, ricavate da un vecchio granaio dove la stanza chiamata Senatore Cappelli - come la varietà di grano omonima - ha una vasca idromassaggio accanto al letto. Gli stessi proprietari hanno anche il Relais Masseria Capasa, più o meno stesso stile ma in una ex masseria in aperta campagna. Per un pranzetto a base di specialità pugliesi si va da Donna Lisa, al centro di Maglie per mangiare una miriade di antipasti e sfizi salentini in una corte arredata con tavolini e stufe. Decisamente più easy e spartana la micro trattoria con luce a neon e tavoli in plastica di Pierino, proprietario della Puteca alle spalle del mercato: piatti di plastica, old style ma panini con i pezzetti di cavallo al sugo gustosissimi a pochi euro.
Un intero mondo intorno all’olio? A Ostuni alla Masseria Il Frantoio: per garantire piena qualità gli ulivi sono punzonati e rintracciabili dal satellite, il loro olio è un blend o monocultivar, producono patè e addirittura cosmetici a base di olio d’oliva, si dorme accanto agli ulivi e al frantoio, si adotta un ulivo millenario, a pranzo e cena oltre i vini si accompagnano olii diversi ai piatti, poi ci si sveglia e si raccolgono olive. Loro sono Armando Balestrazzi e sua moglie Rosalba che hanno un’azienda biologica fondata vent’anni fa alla quale ancora oggi si dedicano anima e corpo. Gli ospiti si divertono in autunno a scoprire il mondo delle olive e a fare passeggiate al mare a pochi chilometri sulle dune vicino Lido Bizzarro. Qualcuno che non dorme qui, prenota da loro addirittura la prima colazione a 10 euro, speciale quanto basta tra formaggi caprini,  salumi di Cisternino, dolci, marmellate e naturalmente pane caldo con l’olio. A fine cena, niente limoncello o amaro, troppo banale e scontato. E nemmeno whisky o grappa. Viene servito il liquore di ulivo, una rarità con 50 gradi alcolici, digestione assicurata.
Per le feste legate all’olio nuovo si va a Ceglie Messapica dove nel weekend dell’Immacolata dell’8 dicembre, arriva la terza edizione di Elaio Festival, ovvero la festa dell’olio nuovo al Castello Ducale  di Ceglie, dalla cui sommità si può osservare tutto il basso Adriatico e il Canale d'Otranto e nel frattempo assaggiare friselle, olio, comprare qualche oggetto di artigianato locale (Via Chiesa 11- Ceglie, tel. 0831.371003). Qualche giorno prima, sabato 23 e domenica 24 novembre invece, nella nuova scuola di gastronomia Mediterranean Cooking School di Ceglieper gli appassionati e i curiosi onnivori arriva un corso breve per assaggiatori di olio. Dove dormire? Il nuovo indirizzo da notare e annotare aperto a luglio 2013 è la Masseria Camarda con trulli di 50 metri quadri diventati mini appartamenti chic con giardino privato e ulivi e 27 ettari di terreno dove si produce di tutto: olio extra vergine, grano, ortaggi, foraggio, frutta, uova, verdure, pomodori, marmellate, farina, noci, mandorle, ceci, nocciole. A volerla così la masseria, come si faceva un tempo, è stato Cesare Fiorio che dopo la Formula Uno ha abbandonato i motori per gli ulivi. Con il pacchetto “olio nuovo” si prenota una stanza e si riceve in omaggio una bottiglia di extravergine per tutto il mese di novembre per trascorrere qui una mini vacanza di relax, raccolta delle olive e buon cibo. Perché nel tacco d’Italia si sa, si pizzica e si spizzica alla grande. 

ARTICOLO DI LOREDANA TARTAGLIA // FOTOGRAFIE DEL FOTOGRAFO GILBERTO MALTINTI www.pariolifotografia.it

Box indirizzi

DORMIRE
Masseria Le Pezzate
Solo cinque stanze in un’antica masseria ristrutturata in aperta campagna
Contrada Gallipoli – Scorrano (LE), tel. 0836.460467 – 368.3739551. Prezzo stanza matrimoniale con prima colazione da 90 euro. C/credito: no. www.masserialepezzate.com
Sì animali, sì piscina, sì parcheggio, sì baby sitter su richiesta

Palazzo Ducale Guarini
Poche stanze molto chic in un palazzo nobiliare al centro del paese
Largo Frisari 6 – Scorrano (LE), tel. 329.6223916. Prezzo stanza matrimoniale con prima colazione da 120 euro. C/credito: no. www.dimoreducaguarini.it
no animali, sì piscina, no parcheggio, sì baby sitter su richiesta

Villa Aimone
Grande villa con tre camere da letto, portico, giardino e ampi spazi
Borgo pescatori snc – Tricase Porto (LE), tel. 335.1360935. Prezzo (affitto minimo 1 settimana) per intera villa: da 1.300 euro. C/credito: no.
sì cani piccola taglia, no piscina, sì parcheggio, sì baby sitter su richiesta

La Vallonea
Appartamento con 4 posti letto all’interno dell’azienda agricola Santi Dimitri per dormire accanto agli ulivi.
Contrada Santi Dimitri snc – Galatina (LE), tel. 0836.565866. Prezzo affitto appartamento 3 giorni e 2 notti 300 euro. C/credito: MC, Visa.
no animali, no piscina, sì parcheggio, no baby sitter

Corte dei Granai
Sei stanze chic ricavate in un vecchio granaio
Vicolo Paolo Fontana snc – Maglie (LE), tel. 348.1711658 – 0836.426652. Prezzo stanza matrimoniale con prima colazione da 80 euro. C/credito: MC, Visa. www.cortedeigranai.it
no animali, no piscina, sì parcheggio, sì baby sitter su richiesta

Relais Masseria Capasa
Sei stanza ricavate da una masseria storica in aperta campagna
Contrada Capasa s.s. Martano Soleto – Martano (LE), tel. 339.8651100. Prezzo stanza matrimoniale con prima colazione da 100 euro. C/credito: MC, Visa. www.relaismasseriacapasa.it
no animali, no piscina, sì parcheggio, no baby sitter su richiesta

Il Giardino degli Aranci
Piccolo palazzetto d’epoca perfettamente restaurato con 5 camere e giardino
Via Congregazione 23/d – Spongano (LE), tel. 335.5458961. Prezzo stanza matrimoniale con prima colazione (minimo 3 giorni) da 100 euro al giorno. Prezzo affitto settimanale intera casa da 1.600 euro. www.salentomagico.it
sì animali piccola taglia, no piscina, no parcheggio, sì baby sitter su richiesta

A Casa tu Martinu
Locanda con trattoria al centro del paese
Via Corsica 95 – Taviano (LE), tel. 0833.913652. Prezzo stanza matrimoniale con prima colazione da 80 euro. C/credito: MC, Visa, Diners, AE. www.acasatumartinu.com
no animali, no piscina, no parcheggio, no baby sitter

Palazzo Sogliano Cavour
Antico palazzetto nobiliare elegantemente restaurato con 5 camere da letto, giardino, piscinae piccola palestra
Via V. Veneto snc – Sogliano Cavour, tel. 335.6381657. Prezzo affitto intera casa al giorno 350 euro con servizio cameriera 2 ore al giorno.
no animali, sì piscina, no parcheggio, sì baby sitter su richiesta

Masseria Camarda
Camere spaziose e trulli chic nella masseria e azienda agricola di Cesare Fiorio
Via Turco Camarda 31 - Ceglie Messapica (BR), tel. 0831.1778004 – 393.0779881. Prezzo stanza matrimoniale con prima colazione da 95 euro. C/credito: MC, Visa.
www.masseriacamarda.it
sì animali piccola taglia, no piscina, sì parcheggio, sì baby sitter su richiesta

Masseria Il Frantoio
Stanze e suites immerse tra gli ulivi per dormire e assistere alla raccolta delle olive
S.S. 16 Km. 874 - Ostuni (BR), tel. 0831.330276 – 0831.332441 – 380.4329301. Prezzo stanza matrimoniale con prima colazione da 139 euro. C/credito: MC, Visa. www.masseriailfrantoio.it
sì animali, no piscina, sì parcheggio, sì baby sitter su richiesta
  

 
MANGIARE
L’Officina
Nuovo ristorante al piano terra dell’antico Palazzo Presiccedella cuoca Annamaria Cristino
Via E. Scauro 87 - Scorrano ( Lecce), tel. 349.1006776 / 329.0094639. Orari: 20-23. Chiuso martedì. Prezzo medio 30 euro. C/credito: no.
La Puteca
Una piccola e storica osteria dove mangiare tra luci a neon e tavoli di plastica panini e pezzetti di cavallo al sugo.
Piazza Mercato 4 – Maglie (LE), tel. 0836.485060. Orari: 17-23. Chiuso domenica. C/credito: no. Prezzo medio 12 euro.
Anime Sante
Piccola trattoria sul mare con barca da pesca e menu del giorno.
Lungomare C. Colombo 147 – Tricase Porto, tel. 0833.775213 – 339.7984291. Orari: 19-21.30 (domenica 12-15). Chiuso domenica sera. C/credito: MC, Visa.
Masseria Nonno Tore
Menu a chilometro zero con prodotti e olio della masseria
Contrada Madonna di Loreto snc – Tricase (LE), tel. 328.1021541. Orari: 13-15/20.30-22.30. C/credito: no. Chiuso lunedì. Prezzo medio 27 euro.
Donna Lisa
Ristorante della famiglia Tremolizzo con corte interna per assaggiare la cucina della zona
Via Ospedale 4 – Maglie (LE), tel. 0836.311865 – 393.4806640. Orari: 12-16/19.30-24. Chiuso domenica sera. C/credito: MC, Visa, Diners. Prezzo medio 25 euro.
La Bersagliera
Trattoria arredata come una casa per mangiare specialità salentine
Via 2 Luglio 3 – Surano (LE), tel. 0836.938236 – 345.7953080. Orari: 20.30-24 (domenica 12-15). Chiuso lunedì; domenica sera. Prezzo medio 30 euro. C/credito: MC, Visa.
Le Stanzie
Trattoria in campagna con prodotti della loro masseria e frantoio ipogeo da visitare
Strada Statale 362 Supersano - Cutrofiano, km 32,9 - Supersano (LE), tel. 0833.632438 - 320.9757299 - 340.1088978. Orari: 13-15/20-22.30. Chiuso: lunedì; martedì. Prezzo medio 28 euro. C/credito: no. www.lestanzie.it 
Locanda di Levante
Nuovo ristorante con arredi shabby chic, antichi piatti pugliesi e sfizi levantini
Piazza dell’Abate snc – Tricase (LE), tel. 0833.546678. Orari: 19.30-23. Chiuso mercoledì. C/credito: MC, Visa. Prezzo medio 30 euro.
 
COMPRARE
Azienda Agraria Duca Carlo Guarini
Olio extra vergine, vino, degustazioni in cantinae frantoio ipogeo da visitare
Via G. Sindaco 54 – Scorrano (LE), tel. 0836.460257. Orari: 8.30-12.30/15.30-19. Chiuso domenica. C/credito: MC, Visa. www.ducacaroguarini.it
Castel di Salve Azienda Vinicola
Vini Negramaro e Primitivo prodotti da Francesco Winspeare e Francesco Marra
Via Salvemini 32 frazione Depressa – Tricase (LE), tel. 0833.771041. Orari: 7.30-19. Chiuso sabato e domenica. C/credito: MC, Visa, AE.
Azienda Agraria Santi Dimitri
Olio extra vergine di oliva, patè, vino, pasta e legumi
Contrada Santi Dimitri snc – Galatina (LE), tel. 0836.565866. Orario: 8.30-13/15.30-17.30. Chiuso sabato pomeriggio e domenica. C/credito: MC, Visa.
Azienda Agricola Pierpaolo Galati
Produzione di olio nel frantoio di famiglia da cinque secoli
Largo Chiesa 1 – Surano (LE), tel. 0836.939003. Orario: su appuntamento. C/credito: no.
Azienda Agricola San Rocco
Neonata azienda familiare di olio salentino
Via Madonna del Passo 68 – Specchia (LE), tel. 334.5389510. Orari: su appuntamento. C/credito: no.
Azienda Agricola Adamo
Olio extra vergine del Salento
Via Vicinale Chianche 1 - Alliste (LE), tel. 0833.985288. Orari: su appuntamento. C/credito: no
Azienda Agricola Franco Tamborino Frisari Corte de' Droso
Per acquistare olio extra vergine e visitare un museo dell’olio e della civiltà contadina
Via Verdi 4 - Maglie (LE), tel. 0836.484436 / 347.5790185. Orari: su appuntamento. C/credito: no. www.cortededroso.it 
L’Ocra
Atelier delle ceramiche di Lucia Mancini Guarini
Largo Frisari 1 – Scorrano, tel. 0836.465047. Orari: su appuntamento. C/credito: MC, Visa, AE
Pasticceria Dolce Arte
Spumoni con frutta candita e mandorle e pasticciotti salentini.
Corso Vittorio Emanuele 68 - Taviano (LE), tel. 349.3138050. Orari: 8-13/16.30-20.30. Chiuso martedì. C/credito: no.
Pasticceria Alemanno
Spumoni e pasticciotti salentini
Via Andrano 5/a – Spongano (LE), tel. 0836.945021. Orari: 8-13/16.30-20.30. Chiuso lunedì. C/credito: no.
 
Da vedere:
Frantoio ipogeo Gallipoli Palazzo Granafei D’Acugna
Via Antonietta de Pace 87 – Gallipoli (LE), tel. 338.1363063. Orari: 10-13/16-18 (dal 4 novembre aperto solo su appuntamento). Ingresso 1,50 euro.

Frantoio ipogeo Sternatia
Via Pizzo snc – Sternatia (LE), tel. 320.8728124. Orari: su appuntamento. Ingresso gratuito. 


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