MARZO 2014 // LA GRANDE BELLEZZA

<b>Lucia Odescalchi</b> <b>Lucia Odescalchi</b> <b>Lucia Odescalchi</b> <b>Vivibistrop palazzo Braschi </b> <b>Vivibistrop palazzo Braschi </b> <b>Patrick Gallagher Tessuti</b> <b>Patrick Gallagher Tessuti</b> <b>Litro</b> <b>Litro</b> <b>Istituto Melodia </b> <b>Istituto Melodia </b> <b>Istituto Melodia </b> <b>Galleria del Cembalo</b> <b>Galleria del Cembalo</b> <b>Galleria del Cembalo</b> <b>Dom Hotel</b> <b>Dom Hotel</b> <b>Giovani Collezionisti</b> <b>Giovani Collezionisti</b> <b>Relais Terme di Tito</b> <b>Relais Terme di Tito</b> <b>Relais Terme di Tito</b> <b>Mynavona</b> <b>Mynavona</b> <b>Mynavona</b> <b>Anicia Terrace</b> <b>Anicia Terrace</b> <b>Anicia Terrace</b> <b>Residenza Ruspoli Bonaparte</b> <b>Residenza Ruspoli Bonaparte</b> <b>Residenza Ruspoli Bonaparte</b> <b>Da Bellis pasticceria </b> <b>Da Bellis pasticceria </b> <b>Epvs</b> <b>Epvs</b> <b>Gaia Vattaglioli Taylor Two</b> <b>Gaia Vattaglioli Taylor Two</b> <b>Hostaria da Pietro</b> <b>Hostaria da Pietro</b>
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Nel 2013 le grandi città d’arte in Italia si sono confermate le preferite dai viaggiatori stranieri e Roma secondo i sondaggi di Hotels.com guida la classifica. La capitale èla seconda città da visitare almeno una volta nella vita per i francesi, ed è la terza per irlandesi e spagnoli come rivela anche un’indagine di Lastminute.com. Tutti stregati dalla potenza del fascino di una città che tra ironia e malinconia offre ovunque le ombre di un grande passato come in una scenografia teatrale e al contempo diverte e ammalia con la vita quotidiana tra maccheroni e hamburger, mostre singolari, nuove gallerie d’arte, angoli nascosti e una certa Roma che forse neanche i romani conoscono. Insomma una bellezza da Oscar. Come quella metafisica e psichedelica dei personaggi della “Grande Bellezza” dove Servillo, alias Jep Gambardella, è il Virgilio che fa attraversare una città quasi vuota all’alba o al tramonto. Il giapponese che all’inizio del film appena vede il panorama dal Fontanone del Gianicolo resta stecchito, apre il film in modo geniale ma la potenza di questa città è inequivocabile: nella meraviglia di certe prospettive, in alcune passeggiate fuori dai sentieri battuti, nello scorcio imprevisto e imprevedibile, Roma sorprende e commuove. Come alla Galleria Spada dietro l’allegro e colorato Campo de’ Fiori, a pochi passi da piazza Farnese quando d’improvviso da un vicolo si arriva in piazza Capo di Ferro, silenziosa e appartata con il cinquecentesco palazzo che prende il nome dal cardinale Bernardino Spada. È una piccola galleria, poco afflusso, niente file alla biglietteria, perché è fuori dai grandi circuiti turistici ma non ha niente da invidiare in quanto a bellezza perché qui si ammira un esempio superstite di quadreria antica, nonché la famosa Galleria Prospettica del Borromini che si inoltra oltre un piccolo giardino di melangoli creando una finta prospettiva: i piani convergono in un unico punto di fuga, il soffitto scende dall’alto verso il basso, il pavimento sale creando un divertente effetto ottico che la fa sembrare lunga qualche decina di metri e altrettanto alta, mentre è profonda poco più di 8 metri. Il palazzo ospita anche il Consiglio di Stato ovviamente chiuso al pubblico, tranne la prima domenica del mese quando si può prenotare una visita straordinaria anche alle sale del piano nobile. L’unico neo? Il biglietto anziché 5 euro costa 11 ma c’è a disposizione uno storico dell’arte. Usciti da Palazzo Spada si va dritti per una colazione alla pasticceria di Andrea De Bellis o meglio un millefoglie bar, visto che ci si siede nelle piccole poltroncine e si ordina un millefoglie espresso da farcire secondo i gusti al momento con crema al pistacchio, chantilly o alla nocciola con frutta fresca e tanto di fiori eduli cristallizzati. Una pausa golosa e dopo attraversando Corso Vittorio ci si dirige a Palazzo Altemps, altro gioiello defilato per ammirare tra logge, portici e gallerie il Galata morente o il bassorilievo delle dodici fatiche di Ercole. Dall’arte antica all’amatriciana: è possibile fermandosi allo Zozzone, piccola pizzeria e trattoria alla buona dall’aspetto kitsch per un trancio di pizza bianca fumante farcita con ciò che si vuole, ma ci sono pure una pizza tonda o un piatto di pasta della tradizione. Per dormire si sceglie la nuova location del Dom Hotel in via Giulia ricavato da un ex convento, chic quanto basta, approfittando delle tariffe dell’opening che solo fino a metà marzo ai lettori di Dove offrono una stanza a 240 euro anziché 400. L’albergo è stato disegnato dall’architetto Antonio Girardi e dalla terrazza dell’hotel immersa tra cupole barocche, tetti e il Tevere si possono vedere gli “stabula” di via Giulia appena venuti alla luce durante i lavori di scavo per un parcheggio, in pratica la scuderia dell’antica Roma dove venivano portati i cavalli dopo le corse con le quadrighe al Circo Massimo. Alzarsi all’alba e salire in terrazza per ammirare il sole che sorge tra gabbiani che volteggiano nell’aria, le luci ancora accese sul lungotevere e il cielo che comincia a colorarsi di rosa è un’esperienza sublime. Nelle vicinanze chi preferisce un’accoglienza come a casa può optare per Mynavona, cinque camere al terzo piano di un palazzo d’epoca con ascensore: tre stanze di stile minimal con tocchi design sono state ricavate dalla proprietaria Daniela Ferragni in una zona del suo grande studio di architettura, le altre due sono di Alessandra Bruti Liberati, sua dirimpettaia che abitando sullo stesso pianerottolo ha deciso di affittare parte della sua casa e ha arredato le camere – lei ha un negozio proprio sotto il b&b di tessuti e oggetti per la casa in stile un po’ inglese – con stoffe colorate, mobili di famiglia e oggetti chic. “Abbiamo unito le forze – dice con un sorriso Alessandra Bruti Liberati – e gestiamo insieme le poche stanze ma i nostri ospiti li riceviamo personalmente e li coccoliamo a colazione con prodotti genuini”.
Nel pomeriggio il tea time è d’obbligo al nuovo Vivibistrot Palazzo Braschi, un piccolo angolo di quiete ricavato nel cuore rinascimentale e barocco: mentre si sorseggia un tè con gauffres fatti in casa, serviti caldi con cannella e frutti di bosco, gli occhi godono ammirando la fontana dei Fiumi di Piazza Navona. Un vero privilegio.
“Vivere a Roma è un modo di perdere la vita” diceva Flaiano perché in una grande città il tempo sembra essere dissipato. Ma non lo è affatto se invece in un otium meraviglioso ci si perde tra bellezze vecchie e nuove. Per godere del sottile privilegio di una vista della città dall’alto da un’insolita prospettiva, come fosse un unico piano sequenza di un film, è bene visitare l’atelier dell’artista EPVS. L’acronimo sta per Elena Panarella Vimercati Sanseverino e se ci hanno abituati ad artiste sofferenti, solitarie, dilaniate, lei invece è felice e positiva, in ordine con il mondo e la propria arte, rock quanto basta, con una fertile creatività. Se non è in giro per l’Italia e per il mondo per qualche sua mostra – ne ha da poco conclusa una a Palazzo Zimo a Palermo e ne sta organizzando una a Roma al Museo Bilotti a maggio - i lettori di Dove possono prendere un appuntamento con lei in uno splendido palazzo tra piazza Venezia e piazza Mattei e visitare il suo atelier, praticamente un’altana per mettersi Roma sotto i piedi e godere della grande bellezza.
Dopo, attraversando piazza Venezia, in un attimo si è in vicolo del Piombo dove Lucia Odescalchi in un’ala del palazzo di famiglia solitamente inaccessibile con tanto di affreschi, disegna e vende i suoi gioielli singolari ed eccentrici. Non solo oro e argento, bensì bijoux che non passano inosservati come le collane con grandi boule realizzate con il materiale dei catarifrangenti. “All'Opera quando si spengono le luci si vedono solo le mie collane” dice sorridendo “io le chiamo dinner conversation queste creazioni perché durante una cena la conversazione cade inequivocabilmente sulla collana”. Le boule sono addirittura dipinte in carrozzeria con vernici speciali e comprando una staffa si può cambiare secondo l’occasione il colore delle enormi perle che sottraggono alla banalità anche un semplice tubino nero. Ma la sorpresa è al piano di sotto dello show room con una galleria d’arte: è di Coralla Maiuri che fino ai primi di marzo ospita una sua installazione dal titolo “Sotto la lingua nessun segreto”.
E a proposito di nobiltà da poco a Roma si può vivere letteralmente in una dimora da principi. È la Residenza Ruspoli Bonaparte, solo tre appartamenti o mega suites – da 100 a 300 metri quadri – ricavate e ottimamente restaurate con gusto al primo piano di Palazzo Ruspoli da Maria Pia Ruspoli con la figlia Giacinta. Soffitti alti affrescati come la Malmaison, letti antichi a baldacchino, broccati, stemmi nobiliari, quadri e tappeti antichi, una bottiglia di champagne all’arrivo, insomma un’accoglienza esclusiva comme il faut per vivere nella storia di un palazzo che ha visto dormire qui Napoleone III con la madre regina d’Olanda fino  ai principi Ruspoli tutt’oggi. “Non abbandoniamo i nostri ospiti – sottolinea la principessa Maria Pia – li accogliamo personalmente e se serve procuriamo pure un maggiordomo”. Il prezzo? Niente di esorbitante, l’appartamento più piccolo costa 350 euro a notte e non sono molte per vivere letteralmente in un b&b da principi. Accanto c’è Palazzo Borghese, il cembalo come lo chiamano per l’insolita pianta, una delle meraviglie romane, solitamente non visitabile. Nascosta al piano terra da pochi mesi ha inaugurato la Galleria del Cembalo di Paola Stacchini Cavazza, un’inedita galleria di arte fotografica che può essere il gancio per entrare e visitare oltre la mostra del momento, il bel cortile del palazzo realizzato dai grandi nomi dell’architettura rinascimentale tra Vignola, Martino Longhi il Vecchio e Carlo Maderno. Lo studio e lo show room di tessuti inglesi di Patrick Gallagher è lo spunto invece per entrare a Palazzo Taverna, roccaforte inaccessibile per i romani stessi che se volessero entrare troverebbero tanto di sbarra e portiere inflessibile. Si può però prendere appuntamento per vedere le stoffe di Gallagher e approfittare per ammirare lo splendore dell’insieme di edifici adagiati su una piccola collinetta detta Monte Giordano con grande fontana ricoperta di verde, colonne e giardini ben curati. Di fronte a Palazzo Taverna bisogna sbirciare le vetrine di Istituto Melodia, una boutique al femminile perfetta per acquistare capi sartoriali di gusto minimal e poi dare uno sguardo inevitabile a Castel S. Angelo, al nastro biondo e al lungotevere che all’alba con il primo chiarore è il luogo preferito delle passeggiate nel film di Paolo Sorrentino. Una pausa prima di correre verso il vicino Gianicolo? Alla Zanzara, nuova location stile Grande Mela con formula all day long perfetta per un hamburger, un piatto di pasta, un caffè al di là del ponte.  
Poi direzione Fontanone: nelle giornate di bel tempo si vedono perfino i monti vicino Roma e si gioca a riconoscere questa o quella cupola nel panorama mozzafiato, ma se si devia di pochi passi verso San Pietro in Montorio si può entrare per ammirare anche la sede dell’Accademia di Spagna (www.raer.it) e poco più su, verso Porta San Pancrazio l’Accademia Americana (www.aarome.org) dove soggiornano artisti e letterati statunitensi in mezzo alla aeternitas romana. Sono angoli un po’ speciali dove via dalla folla si assapora il privilegio di una grande città ricca di angoli autentici e nascosti ai più.
A pochi passi dal Gianicolo, quasi di fronte a Villa Sciarra, uno degli spazi verdi cittadini dove se il tempo lo concede anche Nanni Moretti che abita vicino passeggia o legge il giornale su una panchina, c’èLitro, un nuovo piccolo locale aperto dalle 10 a mezzanotte: cornetti salati, uova sode, un estratto di frutta e verdura, un aperitivo con vini biodinamici e naturali, da concedersi anche nello spazio all’aperto o addirittura in un cestino da pic nic take away da prendere e portare con sé nel verde di Villa Sciarra, concedendosi maggior relax all’aperto. Ai piedi del colle del Gianicolo nel quartiere di Trastevere, Roma è sotto i piedi nel piccolo e gradevole balcone di Anicia Terrace, un guest apartment di 50 mq da affittare per una vacanza in totale libertà, con la vista che spazia dall’Aventino al lungotevere. Nei giardini sotto casa, sede del reggimento dei corazzieri, i militari spesso fanno dressage con i loro cavalli e sembra di essere in campagna anziché nel ventre della città. Scendere e perdersi nei vicoli della Roma trasteverina ha un appeal speciale, mentre alla ricerca di luoghi nascosti ci si dirige a piazza Santa Cecilia per ammirare l’omonima basilica col bel chiostro quasi sempre deserto e con un’aria metafisica (le visite guidate alla Basilica si effettuano l’ultimo sabato del mese alle 10, info tel. 331.4093253, ingresso 5 euro compresi gli scavi). Ma lì dietro c’è un altro piccolo gioiello inesplorato: la chiesa di San Giovanni Battista dei Genovesi con un emozionante chiostro del 1400, quasi sempre chiuso, ma telefonando allo 06.5812416 talvolta si riesce a strappare un appuntamento per visitarlo. Si ha la sensazione di essere in campagna senza andare in campagna anche al Parco Massimi, un’oasi di verde e relax a dieci minuti da San Pietro dove a breve sorgeranno pure le terme visto che durante i lavori è stata scoperta una vena di acqua sorgiva dalle proprietà benefiche. A pranzo, complice il primo sole romano, si mangia sotto a un pergolato di limoni e la seconda e la quarta domenica del mese si viene qui per curiosare tra i banchi del mercato di Campagna Amica e fare provvista di verdure e pecorino.
E se Roma ha tanti livelli di lettura e spesso è imprevedibile, succede pure che una coppia ristrutturi un attico con la vista strepitosa sull’Anfiteatro Flavio - sembra proprio la casa di Jep Gambardella nel film - e la trasformi in una piccola maison di charme, il Relais Terme di Tito, arredato elegantemente con mobili d’epoca, vasche da bagno in ghisa, poltrone della nonna e tendaggi. Le sei stanze prendono il nome dal panorama che si ammira da ciascuna finestra e naturalmente dalla Colosseo sembra di toccare l’anfiteatro con un dito. La colazione tempo permettendo si fa in terrazzo con il contorno dei pini del Colle Oppio mentre se si sale una ripida scala si arriva ad un’altra piccola terrazza che sembra la tolda di una nave da dove il Colosseo è ancor più a portata d’occhi. Ma se si vuole ammirare una Roma segreta senza sbagliare un colpo, bisogna affidarsi alla brava Gaia Battaglioli, filosofa e storica dell’arte, un passato nelle grandi gallerie internazionali che da qualche anno vive nella capitale e organizza mini tour guidati con la sua Tailor Two alla scoperta di una Roma veramente inesplorata. Una posizione strategica per ammirare il Foro Romano o la Colonna Traiana? Lei i suoi clienti li conduce ad esempio con una passeggiata verso la Salita del Grillo e poi attraverso via di Campo Carleo in una piccola stradina che alla fine si apre su un improvviso panorama, difficile arrivarci da soli. Strade quasi deserte, praticamente nessun turista. Con lei si accede prenotando per tempo perfino alla Cappella Paolina o al Casino Boncompagni Ludovisi dietro via Veneto per ammirare l’unico Caravaggio su muro. Una rarità.
Da notare in piazza Iside, zona Colosseo, da appena un mese, la nuova Galleria Sisters per amanti dell’arredo contemporaneo con oggetti piccoli e grandi di gusto neo barocco delle sorelle Nobile Mino, ma è sempre meglio prendere un rendez vous. La vicina Villa Celimontana con il bel Palazzo Mattei sede dal 1926 della Società Geografica Italiana vale una piacevole passeggiata fino al parco che in estate ospita una celebre rassegna di musica jazz, mentre il palazzetto con una biblioteca molto interessante viene aperto in occasione speciali come mostre o appuntamenti culturali (via della Navicella, 12, tel. 06.7008279).  
La “Jep attitude” può far finire a notte fonda in centro storico in un club come il Fidelio che apre alle 4 del mattino e chiude alle nove. Ci si ritrovano i ragazzi della Roma bene dopo i party o la discoteca, si entra per l’ultimo cocktail di notte e si esce che è già giorno. E non mancano serate in maschera stile “Eyes wide shut”. Per veri nottambuli. L’aperitivo invece ad ore più regolari si fa al nuovo Co.So il locale di Massimo D’Addezio, storico personaggio del bar dell'Hotel De Russie che ha lasciato la giacca e la cravatta per adottare un look più smart nel suo locale defilato al Pigneto, frequentato da popolazione branchés e soprattutto amanti del buon bere.
Per penetrare nel tessuto dell’arte contemporanea romana si contatta l’Associazione Giovani Collezionisti, nata con lo scopo di avvicinare all’arte contemporanea nuovi potenziali collezionisti e di rendere possibile la creazione di collezioni private attente ai fermenti artistici degli ultimi anni. L’alternarsi di visite guidate ad alcune delle più interessanti raccolte privateromane e italiane, nonché incontri su temi legati alle modalità di costituzione di una collezione, visite a numero chiuso alle mostre, sono solo alcune delle attività e consociandosi con loro, oppure versando la quota di una visita (25 euro), si ha la possibilità di ammirare magari una collezione privata altrimenti inaccessibile. Privilegio per pochi come in una sorta di re-grand tour del contemporaneo.
Ma il beneficio e la fortuna nella capitale è anche gustare piatti veraci della cucina romana doc dopo una mostra in qualche trattoria defilata: come l’Hostaria da Pietro, in una stradina nascosta dietro piazza del Popolo con ambiente verace, piatti del giorno e vip che ogni tanto passano di qui tanto che il loro cacio e pepe piace pure a Kevin Costner, Zuckerberg o Montezemolo. Polpette, pastasciutta, un caffè o un aperitivo tutto il giorno? Abitano da Diquà e Dillà, due locali in pieno centro a pochi passi da piazza di Spagna con arredi vintage, sedie scompagnate, fotografie ovunque e cucina no-stop, ideale per chi dopo lunghe promenade romane viene assalito dalla fame fuori orario. Per dormire in pieno centro c’è anche il nuovo JK Place, ambiente chic, coccole durante il giorno al JK café dell’hotel con spremute e biscottini, wifi ovunque, punto di partenza ideale per scoprire gli angoli più remoti e meno conosciuti come le Catacombe di Priscilla sulla via Salaria, con cunicoli e grotte scavate tra il secondo e il quinto secolo, ma chi soffre di claustrofobia allunghi il passo.
Anche la periferia nasconde sorprese: a san Lorenzo ad esempio, l’East Side capitolino, è molto attiva la Fondazione Pastificio Cerere, uno dei poli più fervidi da anni dell’arte contemporanea della capitale e su appuntamento adesso si possono visitare i loft-atelier degli artisti.
Dopo tutti a mangiare un hamburger da Ferrovecchio, locale dall’aria industrial sorto al posto di un vecchio laboratorio del ferro. In un ambiente metalmeccanico i panini con la carne prendono i nomi dai vecchi mestieri romani: “pesciarolo” “stracciarolo”, “fruttarolo” o “macellaro”. Perché Roma è proprio così, imperiale e popolare. Comunque bella da togliere il fiato. Quasi da oscar. 

Articolo della giornalista Loredana Tartaglia, fotografie del fotografo Gilberto Maltinti www.pariolifotografia.it

Un giorno con Sorrentino

Girare per le chiese romane il mattino, andare con i figli per scavi e musei, tra le terme di Caracalla, il Colosseo e i Fori, cercando il pas- sato che influenza il futuro È il sabato di Paolo Sorrentino. Con la moglie Daniela, il regista in corsa per l’Oscar abita a pochi passi da piazza Vittorio, all’Esquilino, quartiere melting pot zeppo di colori e profum etnici. Ama passeggiare sotto i portici della piazza, grande e risorgimentale, che però, osserva “andrebbero meglio valorizzati e curati”. Così come il vicino Colle Oppio, versante dell’Esquilino sparso di cipressi e rovine. Poi c’è il oppo , con una pausa im- mancabile allo storico Forno kosher Boccione (Via del Portico d’Ottavia 1, tel. 06.68.86.37, dom.-giov. 8-19,30, ven. 8-15,30) per la torta di ricotta e cioccolato, e il silenzioso Giardino degli Aranci all’Aventino, più volte ritratto nel film con la sua fontana-maschero- ne. Con la moglie o gli amici, Sorrentino frequenta la Trattoria Monti, romana-marchigiana, dietro piazza Vittorio, nella foto (v. di San Vito 13/A, tel. 06.44.66.573, chiuso domenica sera e lunedi, menu da 33 €), ma si diverte anche da Sonia, il cinese dell’Esquili- no (via Principe Eugenio 82, tel. 06.48.72.732, da 20 €). Pranza vo- lentieri da Settimio all’Arancio, tradizionale chic dell’Arancio 50, tel. 06.68.76.119, settimioallarancioroma.com, sui 40 €), mentre nelle serate invernali opta per Le Colline Emiliane della famiglia Latini tra tortellini in brodo e tagliatelle alla bolognese, fatte con una sfoglina di cinquanta uova ogni mattina (via degli Avignonesi 22, tel. 06.48.17.538, ristorantebolognesearoma.com, da 45 €). In estate va a colpo sicuro da Ottavio per il pesce con tanto di vista sulla facciata della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme (v. S. Croce in Gerusalemme 9, tel. 06.70.28.595, ottavio.it). Ma i veri cult di fa- miglia sono Regoli, dal 1920 maritozzi, crostate, millefoglie, geno- vese al cioccolato o alla crema (v. dello Statuto 60, tel. 06.48.72.812, pasticceriaregoli.com). E un gelato da Fassi, il Palazzo del Freddo. Un pezzo di storia scritta con cioccolato e pistacchio (v. Principe Eugenio 65, tel. 06.44.64.740, palazzodelfreddo.it).

10 dritte per vedere Roma segreta in primavera

1.Tailor Two Gaia Battaglioli visite “sartoriali su misura” tel. 338.3824209
www.tailortwo.com
2. Quirinale segreto: tutte le domeniche alle 11.50 concerti gratuiti nella Cappella Paolina ma bisogna essere lì prima delle 10 per trovare posto
3. Roma sotterranea: nel ventre di Roma con un tour da prenotare con www.romasotterranea.it, tel. 320.5560439
4. Sotterranei del Vaticano: in occasione dei 100 anni del libro di André Gide “Les Caves du Vatican” prenotazione obbligatoria attraverso
Fabbrica di San Pietro in Vaticano - Ufficio Scavi, tel. 06.69885318; scavi@fsp.va
5. Visite private alla Cappella Sistinadopo l’orario di chiusura info tel. 06.69883145. Da 1 a 10 persone 2.000 euro.  
6. Inaugurazione Catacombe dei Santi Pietro e Marcellino visitabili tutti i fine settimana dal 13 aprile all’interno del complesso archeologico «Ad duas lauros» sulla via Casilina a Roma, Via Casilina, 641, tel. 06.4465610 / 06.2419446
7. Ville di Roma a Porte Aperte dal 1 al 31 maggio il Turismo Cuturale Italiano promuove la terza edizione che prevede l’apertura straordinaria con visite guidate delle ville romane, info Turismo Culturale Italiano
Corso Vittorio Emanuele II 209, tel. 06.45421063; info@villediroma.com
8. Giornate del Fai sabato 22 e domenica 23 marzo con aperture straordinarie come quella del Mausoleo di Augusto e Teatro di Marcello programma dettagliato su www.fondoambiente.it
9. Accademia di Franciadal 5 all’8 giugno apre le sue porte alla musica pop, rock ed elettronica per la quarta edizione del festival Villa Aperta, Viale Trinità dei Monti 1, tel. 06.67611
10. Villa Farnesina con affreschi di Raffaello
Via della Lungara 230, tel. 06.68027268. Aperta da lunedì a sabato 9-14. Apertura straordinaria ogni seconda domenica del mese dalle 9-17 con prenotazione obbligatoria.   


BOX indirizzi
 
DORMIRE
 
Relais Terme di Tito
Solo sei stanze con vista sul Colosseo
Via delle Terme di Tito 92, tel. 06.4820723. Prezzo stanza matrimoniale con prima colazione da 150 euro. C/credito: MC, VISA, AE
www.relaistermeditito.com
no cani, no parcheggio, no baby sitter, no spa, no piscina
 
 
Mynavona
B&B accogliente come a casa vicino piazza Navona
Via Tor Millina 35, tel. 334.6034288. Prezzo stanza matrimoniale da 130 euro. C/credito: MC, VISA
www.mynavona.com
no animali, no parcheggio, no spa, no piscina, sì baby sitter su richiesta
 
Anicia Terrace
Delizioso appartamento di 50 mq con terrazza
Via Anicia 6, tel. 328.9122620. Prezzo 120 euro al giorno per minimo 3 giorni. C/credito: MC, Visa
no animali, si parcheggio su richiesta, no piscina, no spa
 
Dom Hotel
Stanze molto chic in un ex convento
Via Giulia 131, tel. 06.6832144 / 331.1221427. Prezzo stanza matrimoniale con prima colazione da 400 euro con prima colazione (offerta opening per lettori di DOVE ……….) C/credito: MC, Visa, AE.
www.domhotelroma.com
no animali, si parcheggio su richiesta, sì baby sitter su richiesta, no piscina, no spa
 
J.K. Place Roma
Albergo decor e chic in pieno centro
 
Via di Monte d’Oro 30, tel. 06.982634. Prezzo camera con prima colazione da 380 euro. C/credito: MC, Visa, AE. www.jkroma.com.
Sì cani piccola taglia, sì baby sitter su richiesta, sì parcheggio su richiesta, no spa, no piscina
 
Residenza Ruspoli Bonaparte
Dimore d’epoca in un palazzo nobiliare
Largo Goldoni 56, tel. 342.8861007. Prezzo appartamento al giorno con prima colazione da 350 euro. C/credito: MC VISA AE
www.redidenzaruspolibonaparte.com
 
 
Le Stanze del Vaticano
Tre stanze al quinto piano di un palazzo d’epoca a pochi passi da Castel S. Angelo
Piazza Adriana 5, tel. 347.3307823. Prezzo stanza matrimoniale con prima colazione da 70 euro. www.lestanzedelvaticano.it
sì cani piccola taglia, sì baby sitter su richiesta, sì parcheggio su richiesta, no spa, no piscina
 
 
 
MANGIARE
 
La Zanzara
All day long per spuntini, colazioni, pranzi e cene
Via Crescenzio 84, tel. 06.68392227.  Orari: 7.30-24.30. Chiuso mai. C/credito: MC, Visa. Prezzi da 20 euro. www.lazanzararoma.com
 
Stazione di Posta
Risto gourmet nell’ex mattatoio a Testaccio
Largo Dino Frisullo, tel. 06.5743548. Orari: 12.30-14/20-22.30. Chiuso domenica sera, lunedì, martedì a pranzo. Prezzi pranzo da 30 euro, cena da 50 euro, brunch da 25 euro.  
 
La Dogana
 

Nuovo grande risto etnico stile Grande Mela vicino al Gazometro
via del Porto Fluviale 67/B, tel. 06.5740260. Orari: 12-14.30/19.30-22.30 Chiuso mai. Prezzi da 15 euro. www.ladoganafood.com.

Bellacarne
Risto kosher per carnivori
Via Portico d’Ottavia 51, tel. 06.6833104. Orari: lun, mart, merc, giov, dom 12.30-14/19.30-22.30; venerdì 12.30-14; sabato 19.30-22.30. Chiuso venerdì sera; sabato a pranzo. Prezzi da 30 euro. C/credito: MC, Visa. www.bellacarne.it
 
Hostaria Da Pietro
Cucina romana doc
Via di Gesù e Maria 18, tel. 06.3208816. Orari: 12.30-15.30/19.30-23. Chiuso domenica. Prezzo 38 euro. C/credito: MC VISA AE
 
Lo Zozzone
Amatriciana, cacio e pepe e pizza a pranzo e cena
Via del Teatro Pace 32, tel. 06.68808575. Orari: 9.30-24. Chiuso mai. Prezzi da 8 euro. C/credito: MC VISA
 
Parco Massimi
Un pranzo o una pizza en plein air  
Via della Balduina 300, tel. 06.35404778. Orari: 12.30-14.30/19.30-22.30. Chiuso lunedì. Prezzi da 25 euro. C/credito: MC, Visa. www.parcomassimi.it
 
De Bellis pasticceria
Millefoglie bar per veri golosi
Piazza del Paradiso 56, tel. 06.68805072. Orari: 9-20. Chiuso lunedì. Prezzi da 4,50 euro. C/credito: MC VISA. www.pasticceriadebellis.com
 
Trapizzino
Coda alla vaccinara o trippa in un panino
Piazzale di Ponte Milvio 13, tel. 06.33221964. Orari: dal lunedì al giovedì 11-1, venerdì 11-2, sabato 12-2, domenica 12-24. Chiuso mai. Prezzi da 10 euro. www.trapizzino.it
 
Dall’Antò
Farinata, sfizi e bruschette vicino al Colosseo.
Via della Madonna dei Monti 16, tel. 06.6780712. Orari: 12-23 (domenica 10-15). Chiuso lunedì. Prezzi da 5 euro. C/credito: no. www.dallanto.com
 
 
Vivibistrot Palazzo Braschi
Colazioni, lunch, aperitivi con vista su piazza Navona
Piazza Navona 2, tel. 06.6833779. Orari: 10-24 dal 1 marzo (fino a fine febbraio 10-20). Chiuso lunedì. Prezzi da 15 euro. C/credito: MC VISA.  
www.vivibistrot.com
 
Litro
Aperitivi con vini biodinamici e naturali al Gianicolo
Via Fratelli Bonnet 5, tel. 06.45447639. Orari: 10-24. Chiuso domenica (da metà marzo chiuso mai). Prezzi da 10 euro. C/credito: MC VISA
 
Dillà e Diquà
Risto e aperitivi no stop vicino piazza di Spagna
Via Mario de’ Fiori 41, tel. 06.69797778. Via delle Carrozze 85, tel. 06.69925001. Orari: 11-23. C/credito: MC, Visa. Prezzi da 25 euro.
 
Co.So.
Nuovo cocktail bar al Pigneto di Massimo D’Addezio ex De Russie
Via Braccio da Montone 80, tel. no. Orari: 18-24.30 C/credito: MC, Visa.
 
Fidelio
Club per drink a notte fonda
Vicolo della Campana 5, tel. 345.0477535. Orari: 2-8. Chiuso lunedì, martedì, mercoledì, domenica chiuso. C/credito: MC, Visa
 
Ferrovecchio
Birra artigianale e hamburger no stop in una location industrial a San Lorenzo
Via dei Sabelli 32, tel. 06.4460002. Orari: 12.30-24.30. Chiuso lunedì. Prezzi da 15 euro. C/credito: MC, Visa
 


COMPRARE
 
Lucia Odescalchi
Gioielli singolari e chic di Lucia Odescalchi
Vicolo del Piombo 17/B, tel. 06.69925506. Orari: 10-20. Chiuso sabato e domenica (sabato aperto su appuntamento). C/credito: MC VISA AE
www.luciaodescalchi.com
 
Patrick Gallagher tessuti
Tessuti da arredamento esclusivi
Palazzo Taverna Via di Monte Giordano 36. Orari: su appuntamento scrivendo a pg@patrickgallaghertessuti.it
 
Istituto Melodia
Pret à porter  e sartoria femminile
Via degli Orsini 25, tel. 06.81178493. Orari: 10.30-19.30. Chiuso domenica. C/credito: MC, Visa. www.istitutomelodia.com
 
Galleria Sisters
Arredamento d’epoca, vintage o design vicino al Colosseo
Piazza Iside 5, tel. 06.70476478 / 335.5928980. Orari: dal lun al ven 10-13/14-18. Sabato e domenica chiuso. C/credito: MC, Visa.

 
 
Da vedere da fare:
 
Galleria Spada
Piazza Capo di Ferro 13, tel. 06.6861158 / 06.6832409 / 347.7954529. Orari: 8.30-19. Chiuso lunedì. Ingresso 5 euro. C/credito: MC, Visa
Ogni prima domenica del mese visita straordinaria solo su prenotazione alle sale del piano nobile del Consiglio di Stato nonché alla quadreria e alla galleria prospettica (ingresso con guida 11 euro)
 
 
Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano“Rodin. Il marmo, la vita”
dal 18 febbraio al 25 maggio 2014
Viale Enrico de Nicola 79, tel. 06.39967700. Orari: 9-19.45. Chiuso lunedì. Ingresso 7 euro.
 
 
Galleria Borghese
“Alberto Giacometti. La scultura” dal 5 febbraio al 15 giugno 2014
Piazzale Scipione Borghese 5, tel. 06.8413979. Orari: 9-19. Chiuso lunedì. Ingresso 16 euro.

Scuderie del Quirinale
“Frida Kahlo” dal 20 marzo al 31 agosto 2014
Via XXIV Maggio 16, tel. 06.39967500. Orari: dalla domenica al giovedì 10-20;  venerdì e sabato 10-22.30. Ingresso 12 euro. www.scuderiequirinale.it
 
 
Palazzo Altemps
Piazza S. Apollinare 46, tel. 06.39967700. Ingresso 7 euro. Orari: 9-19.45. 
Chiuso lunedì.
 
Associazione Giovani Collezionisti Roma
Visite a collezioni private di arte contemporanea
per prenotazioni e info segreteria@giovanicollezionisti.it
www.giovanicollezionisti.it
 
Galleria del Cembalo
Galleria d’arte fotografica
Largo della Fontanella di Borghese 19, tel. no. Orari: 16-19.30 (sabato 10.30-13/16-19.30). Chiuso domenica e lunedì. www.galleriadelcembalo.it
 
Fondazione Pastificio Cerere
Arte contemporanea e residenza di artisti. Su richiesta visite agli atelier degli artisti.
Via degli Ausoni 7, tel. 06.45422960. www.pastificiocerere.com
 
Catacombe di Priscilla
13 km di gallerie su più profondità scavate nel tufo
Via Salaria, 430, tel. 06.86206272. Orari: 8.30-12/14.30 – 17. Chiuso lunedì. Ingresso 8 euro.
 
 
 
Tailor Two Gaia Battaglioli
Visite guidate su misura
tel. 338.3824209
www.tailortwo.com
 
Biga Bike
Noleggio bici e scooter alla Stazione Ostiense
Via P. Matteucci 136, tel. 06.5741053/ 339.4913146 / 339.1027340
 
Kami Spa
Benessere e massaggi nel cuore della capitale
Via degli Avignonesi 12, tel. 06.42010039. Orari: da domenica a giovedì 10-21, venerdì e sabato 10-24
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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